Lavori alla villa comunale, accordo con la ditta

16 Aprile 2022

Definito l’atto di transazione con il versamento degli ultimi 30mila euro come risarcimento danni

ROSETO. È stato concluso l’atto di transazione del Comune di Roseto con la Dag costruzioni, la ditta che ha realizzato i lavori alla villa comunale. Nel settembre 2020 la ditta, per il cantiere fermo per ben due anni a causa di una mancata approvazione di una perizia di variante, aveva richiesto al Comune un risarcimento danni di 168mila euro, richiesta che poi, tramite un accordo bonario tra le parti, si era ridotta a 65mila euro. La precedente amministrazione un anno fa ha versato 35mila euro, e l’attuale amministrazione ha completato la transazione alcuni giorni fa con 30mila euro. La villa comunale però, nonostante siano stati completati i lavori del piano terra, tetto e seminterrato, attualmente è ancora chiusa e il giardino è interdetto a causa della pericolosità di alcuni alberi. L’agronomo incaricato dal Comune, nel frattempo, ha iniziato il censimento dei 100 alberi presenti all’interno del giardino della villa e, una volta concluso, consegnerà la relazione al Comune che poi deciderà quando riaprire giardino e villa. I lavori di adeguamento sismico, finanziati con un milione e 140mila euro dal dipartimento di protezione civile della Regione Abruzzo sei anni fa durante l’amministrazione guidata dall’ex sindaco Enio Pavone, in un primo momento si sarebbero dovuti concludere entro dicembre 2017, ma una prima perizia di variante, dovuta a una serie di interventi non previsti ha causato un primo ritardo. La precedente amministrazione avrebbe voluto riaprirla, ma ci sono stati ulteriori problemi e, dopo sei anni, è ancora chiusa. (l.v.)
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