Lavori anti-allagamento: parte l’appalto da 5 milioni

Procedura accelerata per l’affidamento degli interventi in centro e nelle frazioni Confermata la priorità per Coste Lanciano, a seguire viale Roma e via Thaulero
ROSETO. Parte la procedura di appalto per i cinque i progetti anti-allagamento finanziati con i 5 milioni di euro ottenuti dalla precedente amministrazione. A gestire l’affidamento dei lavori sarà la centrale unica di committenza dell’Unione dei Comuni. I cinque milioni di euro erano stati stanziati dal ministero dell’Interno e successivamente sono stati inseriti tra i fondi assegnati tramite il Pnrr, il piano nazionale di ripresa e resilienza. Come specificato nelle determine, l’affidamento dei lavori avverrà tramite procedura negoziata senza pubblicazione del bando di gara e dunque i tempi saranno più stretti, ma difficilmente gli interventi inizieranno prima della fine dell’anno.
I lavori interesseranno diverse zone tra Roseto centro e le frazioni: ovvero Coste Lanciano, Piane Tordino, San Giovanni, via Patini e via Accolle a Roseto nord, e viale Roma, nel tratto che va da via Thaulero fino a via Pineta. Come anticipato qualche settimana fa dal vice sindaco Angelo Marcone, si darà la priorità a Coste Lanciano e viale Roma, due zone molto trafficate in estate. A Coste Lanciano i lavori interesseranno il sistema di deflusso delle acque e la sede stradale dall’incrocio con la provinciale 20 fino all’incrocio con la provinciale 22e, e gli interventi, secondo il progetto, prevedono l’efficientamento del sistema di deflusso delle acque, lasciando inalterato il livello della strada che non verrà variato e ripercorrerà quello attuale. La nuova strada sarà larga sei metri, e le acque verranno convogliate nei pozzetti esistenti che saranno ripuliti e ripristinati nelle parti ammalorate. Su viale Roma, invece, gli interventi interesseranno il tratto che va dall’incrocio con via Thaulero fino all’incrocio con via Pineta, e sarà pedonalizzato. Il nuovo sistema di raccolta delle acque bianche su via Roma dovrebbe garantire una maggiore efficienza dell’impianto poiché verranno eliminati i pozzi di dispersione, potenziata la rete di captazione e di scarico attraverso l’incremento del numero di caditoie grazie all'inserimento di by pass che garantiranno lo scarico delle acque anche nel caso di otturazione di uno o più canali di scarico a mare.
Subito dopo questi due interventi, partiranno i lavori in via Patini e via Accolle, dove si interverrà sulla regimentazione delle acque con nuovi tubi e, soprattutto, verrà rifatto l’asfalto su tutta la via, dalla statale 16 fino al cimitero di Montepagano, un tratto di circa tre chilometri. A Piane Tordino invece da anni c’è un problema di allagamenti: si interverrà in alcuni punti più critici, in particolare in via Pagliaccetti, mentre a San Giovanni sarà migliorata la regimentazione delle acque nelle vie che da San Giovanni salgono a Montepagano, in particolare via Cascella e via Monti della Laga, dove verrà rifatto l’asfalto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

