Lavori anti-frana mai partiti: diffida della Regione al Comune

Minacciata la nomina di un commissario per gestire l’intervento a Mezzanotte. Futuro In accusa: «È l’emblema dell’incapacità di questa amministrazione, che dal 2018 a oggi ha fatto pochissimo»
TERAMO. «Una diffida inquietante che è la sintesi di questa amministrazione e del modo che ha di operare. Anzi, di non operare. Un'amministrazione immobile, incapace di gestire i grandi progetti e persino di spendere i fondi già disponibili». Così il coordinatore del gruppo “Futuro In”, Giovanni Battista Quintiliani, si esprime sulla giunta D'Alberto e sui suoi quattro anni di governo. Un giudizio che prende spunto da una lettera che la Regione Abruzzo ha inviato al Comune bacchettandolo, anzi diffidandolo, sul mancato avvio dei lavori di messa in sicurezza di contrada Mezzanotte. Un'opera necessaria ad arginare il dissesto idrogeologico dell'area e finanziata da oltre tre anni con 2,6 milioni di euro. Ad oggi l'ente locale non ha adempiuto ai passaggi tecnici e formali necessari per avviare i lavori e la Regione l'ha perciò diffidato fissando in 20 giorni l'invio della documentazione mancante per ottenere una prima tranche dei fondi. «Decorso inutilmente tale termine», recita la missiva inviata al Comune, «l’ulteriore inadempimento procedurale comporterà l'adozione di ogni e conseguente determinazione anche attraverso la nomina di un commissario ad acta».
Per Quintiliani la diffida rappresenta la punta dell'iceberg della «incapacità di questa amministrazione che non solo non spende i soldi per un'opera importante, ma non reagisce neppure ai solleciti che la Regione ha fatto prima della diffida, comprese le proposte di collaborazione e supporto per avviare l'intervento». Dal “caso Mezzanotte” Quintiliani parte per elencare il “non fatto” dall'attuale amministrazione. «La ricostruzione è ferma al palo: basti guardare le scuole, palazzo Orsini, il Braga. La sicurezza idrogeologica abbandonata. Il decoro della città non è migliorato nonostante i grandi spot fatti sulla Team pubblica. Ecco, mi pare che questa amministrazione ad oggi abbia messo in campo solo qualche festicciola e qualche toppa d'asfalto. Per il resto ha inanellato scelte ideologiche che non hanno alcun riscontro concreto nel migliorare la città e il benessere dei cittadini. Nessuna idea a lungo termine, nessun progetto di rilancio, nessuna azione per frenare lo spopolamento», incalza Quintiliani, che nel criticare l'attuale governo cittadino si dice preoccupato per il futuro e per «ciò che si dovrà fare: penso ai tanti fondi del Pnrr e non vedo in questa amministrazione le capacità per gestirli. Questo è un dato preoccupante perché è in gioco il futuro della città».
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