Lavori contro le esondazioni del Calvano

9 Ottobre 2014

PINETO. La Provincia di Teramo promette interventi sul torrente Calvano a Pineto. Il Comune in una nota fa sapere che i primi lavori in programma per mitigare il rischio idrogeologico saranno l’allarg...

PINETO. La Provincia di Teramo promette interventi sul torrente Calvano a Pineto. Il Comune in una nota fa sapere che i primi lavori in programma per mitigare il rischio idrogeologico saranno l’allargamento della sezione del ponte sul Calvano, al quartiere dei Fiori, e l’innalzamento degli argini nella zona di piazza Pertini.

«Abbiamo voluto fare il punto con la Provincia, che in questi casi è l’organo competente ad operare, per gli interventi su Pineto, e prendiamo atto che vi è stata la massima disponibilità», ha commentato il vicesindaco Cleto Pallini. In particolare, gli interventi messi in cantiere sono il posizionamento di un bypass sotto il ponticello del quartiere dei Fiori, diretto a dare maggiore sfogo all’acqua in caso di forti piogge ed evitare il ripetersi dei danni come avvenuto negli anni passati, e l'innalzamento del muro di contenimento del torrente nel punto tra la statale Adriatica 16 e l'attraversamento di Villa Ardente, per impedire la tracimazione in caso di piena. «Sono progetti che stiamo seguendo da tempo e che riteniamo siano molto importanti per la città», ha proseguito Pallini, «per cui siamo soddisfatti che la Provincia abbia accolto le nostre richieste». I lavori di sistemazione dovrebbero partire per la primavera prossima. «Abbiamo voluto anche ricordare, al servizio lavori pubblici della Provincia l’assoluta necessità della messa in sicurezza del ponte di Zappacosta», ha concluso il vicesindaco, «che è cruciale per la sicurezza di tutta la frazione di Borgo Santa Maria».

«Sin da subito abbiamo voluto capire come intervenire per la sicurezza idrogeologica di Pineto», ha dichiarato il sindaco Robert Verrocchio, «ci fa piacere che la Provincia abbia deciso di attivarsi, è chiaro che la nostra città è, nel territorio teramano, tra le più esposte a possibili allagamenti. Proprio in questi giorni stiamo preparando una relazione dettagliata da inviare alla Regione sugli interventi piu’ urgenti per da porre in essere. Quello che serve è una programmazione diretta alla mitigazione del rischio idrogeologico. La nostra attenzione sulla questione è altissima». (d.f.)

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