Lavori di pulizia e ripascimento sul litorale
Il fastidioso pietrisco sull’arenile di Alba non c’è più. La spiaggia, ironicamente definita “dei fachiri” per le difficoltà nel camminarci a piedi nudi, è stata sistemata a spese del balneatori....
Il fastidioso pietrisco sull’arenile di Alba non c’è più. La spiaggia, ironicamente definita “dei fachiri” per le difficoltà nel camminarci a piedi nudi, è stata sistemata a spese del balneatori. Questi ultimi hanno commissionato la triturazione del pietrisco nelle zone di maggior disagio e grazie all’avvio dei lavori di sistemazione della radente e del mini ripascimento da tremila metri cubi previsto dalla Regione, il litorale da nord al centro inizia a prendere una nuova forma. La ditta incaricata sta sistemando la radente ristabilendo i varchi per l’accesso in acqua e nel frattempo le ruspe stanno livellando la sabbia. Poi, sarà la volta del Comune che entro fine mese darà il via ai lavori da 150mila euro per il ripascimento che consentirà anche l’effettivo ampliamento degli ombreggi. I tempi saranno brevi (le fasi progettuali sono oramai concluse) anche perché l’importo del finanziamento regionale consente all’ente l’affidamento diretto dell’opera
a una ditta che abbia la disponibilità di sabbia con le stesse caratteristiche di quella esistente. Infine toccherà alla Regione decidere quando partire con i lavori di realizzazione delle barriere parallele antierosione. Gli operatori hanno accolto gli interventi avviati con parziale soddisfazione. I lavori in mare, sulla spiaggia e per il nuovo lungomare andranno a vantaggio dei concessionari che si aggiudicheranno i bandi per la gestione delle spiagge secondo la direttiva Bolkestein. (a.d.p.)
a una ditta che abbia la disponibilità di sabbia con le stesse caratteristiche di quella esistente. Infine toccherà alla Regione decidere quando partire con i lavori di realizzazione delle barriere parallele antierosione. Gli operatori hanno accolto gli interventi avviati con parziale soddisfazione. I lavori in mare, sulla spiaggia e per il nuovo lungomare andranno a vantaggio dei concessionari che si aggiudicheranno i bandi per la gestione delle spiagge secondo la direttiva Bolkestein. (a.d.p.)

