Lavori nelle scuole La De Amicis riapre a settembre

17 Luglio 2017

Giulianova, verifiche di vulnerabililità in tre elementari Entro fine anno completato l’adeguamento a Colleranesco

GIULIANOVA. Adeguamento sismico delle scuole e nuova sede della media Pagliaccetti, resa inagibile dalle scosse dei mesi scorsi. È questa una delle priorità indicate per le opere pubbliche nel programma di fine mandato del sindaco Francesco Mastromauro. In base alla relazione del tecnico Marco Trifoni la Pagliaccetti non è più utilizzabile e il Comune dispone di 1,2 milioni di euro per trovare una soluzione. «Una delle possibilità», spiega Gian Luigi Core, assessore ai lavori pubblici, «può essere quella di creare un polo scolastico all’ex tribunale ma bisogna prima verificare la vulnerabilità dell’edificio: la sicurezza dei bambini viene prima di tutto».
A settembre, dunque, gli alunni della Pagliaccetti continueranno a frequentare la Bindi, come nei mesi scorsi. «Per quanto riguarda invece l’Ipias», continua Core, «è stato fissato per mercoledì un incontro con il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino per il quale il sindaco ha chiesto una relazione sugli edifici scolastici di competenza provinciale quali il liceo scientifico, l’Itis e l’alberghiero». I lavori alla De Amicis, riguardanti il rifacimento del tetto, sono in via di ultimazione. La ditta si è impegnata a riconsegnare l’opera entro l’11 settembre, prima dell’apertura scolastica. L’adeguamento sismico alla scuola di Colleranesco dovrebbe terminare entro la fine del 2017, con rientro nelle aule dopo le vacanze natalizie.
E’ prevista inoltre la verifica della vulnerabilità sismica, dal costo di circa 40mila euro l’una, per gli asili di via Mattarella, via Gobelli e Bivio Bellocchio, la cui riconsegna è fissata per settembre. Oltre alla nuova caserma, i cui lavori dovrebbero concludersi nella primavera 2018 e per i quali la Regione ha stanziato 1,5 milioni di euro, con il governatore Luciano D’Alfonso impegnato a trovare i 300mila necessari per la realizzazione della recinzione, è in completamento il secondo lotto della rimozione delle radici sul viale Orsini.
«Un intervento di 400mila euro», fa notare l’assessore, «che dovrebbe concludersi entro la prima settimana di agosto. Poi toccherà a via Curiel». Per quanto riguarda via Nazario Sauro, dove è prevista, a partire da settembre, la riqualificazione dei marciapiedi con la realizzazione dell’Anello blu che implica l’abbattimento delle barriere architettoniche, esiste la copertura economica solo per il primo tratto, cioè la parte Est. Per il tratto Ovest bisognerà reperire fondi dal bilancio di previsione 2018.
Margherita Totaro
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