Lavori pubblici in ritardo: scontro aperto in consiglio

L’opposizione interroga sul cantiere di piazza Garibaldi e l’ex mercato coperto Antonetti: «Fate annunci a vuoto». Cavallari: «Mai dette bugie, va tutto avanti»
TERAMO. I lavori pubblici in città hanno tenuto banco nel consiglio comunale di ieri, dedicato alle interrogazioni. In particolare, i consiglieri di opposizione hanno chiesto conto all'amministrazione dello stato dell'arte del cantiere di piazza Garibaldi e di quello da allestire in piazza Verdi per la riqualificazione dell'ex mercato coperto. Su quest'ultimo sono intervenuti Pasquale Tiberii (Fratelli d'Italia), Alessio D'Egidio (gruppo misto) e Carlo Antonetti (Forza Italia) per sapere dagli assessori Giovanni Cavallari (lavori pubblici) e Antonio Filipponi (commercio e parcheggi) quando partirà l'intervento e che destino avranno gli ambulanti che vendono i prodotti davanti all'ex mercato. Sugli ambulanti Filipponi ha detto che al momento, dopo una serie di soluzioni valutate e più o meno scartate, si sarebbe fatta strada l'ipotesi dello spazio alle spalle del distributore di benzina di piazza San Francesco dove un tempo era il mercato dei fiori. Possibilità, questa, ritenuta non idonea, per caos e traffico, dal consigliere D'Egidio che spinge per largo Madonna delle Grazie. Su piazza Verdi Antonetti ha sottolineato che «da due anni i commercianti sono fuori dalla struttura, li avete messi in strada a vendere in mezzo all'immondizia. Ora che forse parte il cantiere, come da voi annunciato, ancora non trovate per loro una sistemazione», ha detto.
Il suo intervento ha innescato uno scontro acceso con Cavallari, dando vita a un botta e risposta senza sconti. «Avete annunciato il 6 settembre che piazza Garibaldi sarebbe stata riconsegnata prima dell'inizio della scuola: così non è stato. Quando finiranno i lavori?», ha chiesto Antonetti. L'assessore ha spiegato che le problematiche legate a delle condutture che corrono sulla piazza hanno rallentato le attività e che si sta lavorando di concerto con la Ruzzo Reti, ma non ha potuto dare una data certa di fine lavori. Questo ha offerto un assist ad Antonetti che ha accusato l'amministrazione di fare solo annunci: «Dovreste vergognarvi per le bugie e chiedere scusa. Non è più tollerabile questa litania del “faremo”. Dite chiaramente che non sapete quando finiranno i lavori in piazza Garibaldi e quando partiranno quelli dell'ex mercato», ha tuonato il consigliere. Accalorata la replica di Cavallari: «Noi non ci dobbiamo vergognare di niente, non abbiamo mai detto bugie. Stiamo facendo tutto quello che abbiamo programmato, anche se in alcuni casi con ritardo: ma davvero il problema è se un cantiere slitta di qualche settimana?».(v.m.)
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