Lavori sbloccati alla villa comunale dopo oltre due anni

16 Dicembre 2020

Raggiunto l’accordo tra l’amministrazione e l’impresa Per il pontile slittano gli interventi di messa in sicurezza

ROSETO. Dopo ben due anni e mezzo di fermo i lavori della villa comunale potranno ripartire. C’è infatti l’accordo tra il Comune e la ditta Dag costruzioni, dopo mesi di braccio di ferro con la ditta che chiedeva il risarcimento danni per il cantiere bloccato e l’ente che non aveva intenzione di sborsare ulteriori risorse. «Finalmente siamo giunti a un accordo», precisa il vicesindaco Simone Tacchetti, «per i dettagli però aspetto le carte». Per l’inizio concreto dei lavori, che a questo punto è posticipato al nuovo anno, è necessaria l’approvazione in giunta comunale della perizia di variante, per la quale il Comune ha già trovato le risorse, ovvero 90mila euro circa, ma manca la firma dell’atto di sottomissione da parte della ditta.
I lavori di adeguamento sismico, finanziati con un milione e 140mila euro dal Dipartimento di protezione civile della Regione Abruzzo e partiti circa quattro anni e mezzo fa durante l’amministrazione guidata dall’ex sindaco Enio Pavone, in un primo momento si sarebbero dovuti concludere entro dicembre 2017, ma una prima perizia di variante, dovuta a una serie di interventi non previsti, determina un primo ritardo. Gli attuali amministratori rosetani, dunque, avrebbero sperato di riaprire la villa entro giugno 2018, ma ecco un’altra perizia di variante per “imprevisti” da parte dei progettisti. Anche se dovesse essere completato il piano terra, comunque, lo storico edificio di Roseto, simbolo della cultura cittadina per anni, non tornerebbe a totale disposizione dei cittadini: si dovranno infatti completare anche il primo e il secondo piano con ulteriori 500mila euro, soldi che potrebbero uscire fuori nel bilancio 2021. Anche per il pontile i lavori inizieranno a gennaio 2021: manca infatti l’autorizzazione dello specchio acqueo da parte della capitaneria di porto ed è un peccato, perché la ditta sarebbe stata pronta a iniziare già da fine ottobre, ma il ritardo della documentazione ha determinato lo slittamento. Sicuramente la prossima estate il pontile sarà interdetto al passeggio per consentire di realizzare tutti gli interventi previsti in sicurezza.
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