Lavori sui corsi, costituita una task force

1 Agosto 2019

Servirà a vigilare sulla corretta prosecuzione delle opere. In consiglio approvati la transazione e l’assestamento di bilancio

TERAMO. A vigilare sulla prosecuzione dei lavori di riqualificazione dei corsi sarà un’apposita “task force”, composta dagli assessori Stefania Di Padova e Antonio Filipponi, tecnici del Comune e una rappresentanza di commercianti. Ad annunciarlo, in consiglio, durante la discussione sulla transazione da 305mila euro su corso San Giorgio, illustrata dall’assessore Di Padova, è stato il sindaco Gianguido D’Alberto, che ha annunciato come l’8 ci sarà un nuovo incontro con gli stessi commercianti, che nei giorni scorsi avevano espresso perplessità sulle tempistiche, e parlato di un atto che va a «rimarginare una ferita aperta».
Ed è proprio l’impegno dell’amministrazione a cercare una soluzione sul cronoprogramma, che eviti ulteriori sofferenze al commercio in centro, che ha evitato il voto contrario del rappresentante di maggioranza di Teramo 3.0 Osvaldo Di Teodoro, che anche in qualità di esercente aveva dato voce alle perplessità dei suoi colleghi. «Era mia intenzione non votare la transazione», ha detto, «per via di un cronoprogramma che prevede la chiusura dei lavori a fine dicembre. Ma prendo atto delle parole del sindaco sulla volontà di rimetterlo in discussione e per questo la voto». La delibera è passata con 22 voti favorevoli, 4 contrari (quelli di Giandonato Morra, Luca Corona, Pina Ciammariconi e Mario Cozzi) e l’astensione di Franco Fracassa e Maurizio Salvi. «Oggi è difficile parlare della variazione senza parlare della variante», ha detto Fracassa, che nel suo intervento ha smentito responsabilità della politica sui problemi incontrati dal progetto, «Per questa variante ci coordiniamo con la Regione? Le abbiamo comunicato il cambio di intervento sul corso vecchio?». Fortemente critico, dall’opposizione, anche l’intervento di Giandonato Morra, mentre un sostegno convinto alla transazione dai banchi della minoranza è arrivato dal consigliere Mauro Di Dalmazio. «Condivido con il mio voto questo provvedimento», ha detto, «perché ne colgo gli aspetti positivi nell’interesse della città. Quello che doveva essere un intervento di rilancio si è trasformato quasi in un danno. Oggi dobbiamo chiudere questa vicenda». Nel corso del consiglio sono stati approvati anche l’assestamento di bilancio, all’interno del quale è inserita anche la variazione di 231mila euro relativa alla transazione su corso San Giorgio (la somma restante trova copertura nel quadro economico della perizia di variante), una variazione di bilancio determinata «soprattutto dalla necessità di avviare subito il percorso relativo al processo di delocalizzazione della Cona», come ha sottolineato il sindaco, e che ha visto l’iscrizione in bilancio sull’annualità 2019 di una somma di 777mila euro in variazione sull’annualità 2020, e la delibera sulla corretta trasposizione di alcune scarpate così come richiesto da alcuni cittadini. Punti sui quali si sono registrate schermaglie tra maggioranza e opposizione.
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