Lavori sul corso, accordo con i negozianti

Sindaco e assessore fanno incontri “porta a porta” e ottengono l’assenso alle chiusure per tre giorni
TERAMO. C'è l'accordo con i commercianti per i lavori in corso San Giorgio. Ad annunciarlo è il sindaco Maurizio Brucchi dopo gli incontri "porta a porta" in cui è stato impegnato ieri mattina con i negozianti che hanno le loro attività ai due lati del cantiere. Il primo cittadino, accompagnato dall'assessore ai lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo, ha illustrato ai diretti interessati la modalità d'intervento per le due fasce esterne all'area attuale di cantiere. La proposta dell'associazione temporanea d'imprese che gestisce l'appalto, incentrata sulla chiusura a pezzi degli attuali passaggi pedonali per accelerare l'allestimento del massetto su cui poggerà la nuova pavimentazione nelle zone a ridosso dei negozi, a quanto pare è stata accettata da quasi tutti. «Non abbiamo trovato solo una titolare, ma ci torneremo», racconta il primo cittadino, «tutti gli altri sono d'accordo».
Le due corsie pedonali, dunque, saranno divise a metà e verranno bloccate di fatto per tre giorni su un lato e per altri tre sull'altro. Dalla domenica al martedì, in pratica, saranno inaccessibili circa 35 metri dell'attuale passaggio per i pedoni da una parte e dal mercoledì al venerdì verrà chiusa la fascia corrispondente dalla parte opposta. In meno di una settimana, stando ai tempi annunciati da Brucchi e Di Giovangiacomo, il primo tratto del massetto sul corso sarà completato e le recinzioni verranno rimosse. La settimana successiva si procederà con lo stesso metodo sulla seconda metà del cantiere. «Nel giro di dodici giorni riapriremo tutto», osserva il sindaco, «e le transenne si sposteranno nella zona alta del corso».
Durante la visita "porta a porta" Brucchi e Di Giovangiacomo hanno prospettato ai commercianti sconti fiscali per i giorni in cui di fatto le attività resteranno inaccessibili. «Non sarà un ristoro vero e proprio», precisa Brucchi, «ma un segnale di attenzione nei confronti dei negozianti». Nei prossimi giorni, mentre le imprese appaltatrici completeranno il massetto nella fascia centrale del cantiere, i tecnici del Comune stileranno il cronoprogramma dei lavori che interesseranno le aree a ridosso dei negozi e fisseranno le date delle chiusure. Una volta definite, queste ultime saranno comunicate per lettera ai proprietari delle attività. Il tutto richiederà poco meno di un mese.
Nel frattempo verrà affrontato anche il problema dell'edicola di largo San Matteo che va smantellata in vista dei lavori. L'ipotesi iniziale era di trasferire la rivendita dei giornali nell'androne dell'ex provveditorato, ma è emersa una nuova soluzione. «Lo spostamento previsto comporta spese e lavori, in cui sarebbe coinvolta anche la Sovrintendenza», puntualizza il sindaco, «che renderebbero l'operazione complessa». La stessa cifra necessaria per l'intervento e quantificata in circa 40mila euro potrebbe essere assegnata come indennizzo al proprietario dell'edicola, che sposterebbe l'attività in un'altra zona. E' stato proprio lui a prospettare questo sbocco al sindaco e a Di Giovangiacomo nel corso di un recente incontro
. «Si tratta di una buona idea», sottolinea il sindaco Brucchi, «considerato che comunque il Comune dovrebbe spendere quei soldi per i lavori di adeguamento dello spazio nell'edificio che ospita l'Arca». La fattibilità della cosa va valutata giuridicamente ma i presupposti per l'intesa ci sono. (g.d.m.)
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