Lavori sul corso, arrivano altri operai

La ditta assicura che da oggi l’opera procederà spedita. Transennata gran parte della strada
TERAMO. I lavori di riqualificazione di corso San Giorgio – dopo essere stati quasi fermi per un paio di settimane per motivi che restano misteriosi – dovrebbero riprendere oggi in maniera spedita. Almeno questa è l’assicurazione data ieri dall’impresa esecutrice al Comune e ai commercianti. Il condizionale è d’obbligo, visti i precedenti, ma l’assessore comunale ai lavori pubblici Franco Fracassa lascia trapelare un moderato ottimismo.
«Ora», ha detto Fracassa ieri pomeriggio, «è tutto transennato con le transenne alte, domani (oggi, ndr) arrivano dei nuovi posatori. Insomma, si riparte con una nuova squadra di posatori trovati dalla ditta e questo dovrebbe permettere di accelerare. Oltre che con me l’impresa ha avuto un incontro anche con una delegazione dei commercianti del corso, ed ha assicurato che vuole accelerare i tempi. Sia noi che gli esercenti abbiamo detto: va bene, ma vogliamo vedere il risultato. Certamente non abbassiamo la guardia e controlleremo giorno per giorno».
Ieri, oltre che della necessità di accelerare, si è parlato anche delle modalità e degli orari di lavorazione. «Si parte con il porfido in zona portici», spiega Fracassa, «e abbiamo detto che bisogna stuccarlo subito in modo che non si debba poi tornare indietro. Vediamo anche se riusciamo a carpire orari notturni e turni di lavoro il sabato e la domenica, vediamo se è possibile lavorare davanti ai negozi durante la chiusura pomeridiana. Da domani (oggi, ndr) saremo attenti a tutti questi aspetti. Abbiamo anche chiesto un nuovo cronoprogramma, la ditta si è presa qualche giorno di tempo per fornircelo. Speriamo di tornare nella normalità il più presto possibile, io sto stimolando tutti ma non è che posso fare più di quello che sto facendo. Se domattina (oggi, ndr) non arrivano gli operai non posso andare a prenderli a casa».
Un nuovo problema, a dire il vero, si profila all’orizzonte di corso San Giorgio. Alcuni commercianti non hanno gradito la transennatura di un’ampia porzione di corso effettuata ieri dalla ditta e hanno minacciato un’azione di protesta drastica: prendere le transenne e gettarle al centro della strada. Fracassa al riguardo afferma: «Abbiamo chiesto alla ditta di non ingombrare uno spazio eccessivo, di fare un cantiere piccolo che si sposta appena completata l’opera in un singolo tratto».
Ieri, restando in centro, è stato aperto il cantiere per ripristinare la fruizione della fontanella di piazza Martiri. Si tratta di un lavoro da 5mila euro finalizzato a sostituire tutta la tubatura sotterranea, che è guasta, e a ripristinare anche gli zampilli d’acqua della fontana intorno all’olmo.(d.v.)
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