Lavori sul corso, tandem Comune-Ruzzo
L’acquedotto approfitterà degli scavi per rifare le condotte. Il cantiere riparte lunedì da zona portici
TERAMO. E' tutto pronto per la riapertura del cantiere in corso San Giorgio. Ieri l'assessore ai lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo ha incontrato i tecnici del Ruzzo, che sistemeranno le condotte dell'acqua nella zona sottoposta all'intervento di riqualificazione. L'azienda acquedottistica intende cogliere l'occasione del rifacimento della pavimentazione lungo il corso per mettere mano a vecchie tubature secondarie da sostituire in vista dell'ammodernamento della linea principale. I lavori programmati dal Ruzzo, dunque, viaggeranno di pari passo con quelli appaltati dal Comune, che partiranno lunedì.
Per domani è prevista la riunione tra Di Giovangiacomo e i rappresentanti delle ditte appaltatrici, il Consorzio stabile di Tottea e l'impresa Macinati, allo scopo di definire i dettagli tecnici della riapertura del cantiere. Di sicuro c'è che i lavori partiranno dalla zona dei portici, nella parte a ridosso degli incroci con via Forti e via Costantini, dove bisogna realizzare due vasche di raccolta delle acque reflue convogliate dalle condotte sotterranee. Durante la riunione di domani, invece, verrà decisa l'estensione dell'area del primo lotto dell'opera. Amministrazione e imprese valuteranno se farla arrivare fino all'incrocio con via Raneiro, nello stesso punto dove terminava il cantiere aperto a novembre per i sondaggi preliminari, o se allungarlo al tratto successivo per accelerare i tempi di completamento dei lavori.
Secondo le stime del Comune, la riqualificazione di corso San Giorgio dovrebbe essere ultimata entro agosto limitando così i disagi a carico dei commercianti. Subito dopo le ditte si sposteranno in corso De Michetti per la seconda fase dell'intervento che sarà diviso in sette lotti. La riconsegna completa dell'opera è fissata per la fine del 2017.
Gennaro Della Monica
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