Lavoro nero in hotel, titolare denunciata

9 Luglio 2024

Disposta una prima sospensione dell’attività alberghiera revocata dopo l’assunzione di quattro dipendenti irregolari

ALBA ADRIATICA. Personale irregolare ed altre carenze igieniche in un albergo di Alba Adriatica. A scoprili sono stati i carabinieri della stazione di Alba Adriatica supportati dai reparti specializzati dell’Arma, il nucleo ispettorato del lavoro di Teramo e il Nas di Pescara, il nucleo antisofisticazione. Le forze dell’ordine hanno ispezionato la struttura nell’ambito delle attività di controllo che stanno toccando non solo le attività della riviera, ma anche quelle dell’interno.
A seguito del controllo sono emerse varie irregolarità sia dal punto di vista sanitario e di tutela dei lavoratori. In particolare è stato accertato che la struttura ricettiva aveva delle carenze igienico, non venivano assicurate le previste procedure di autocontrollo, non erano stati forniti ai lavoratori i dispositivi di protezione individuale e gli stessi non venivano sottoposti a sorveglianza sanitaria né avevano partecipato ai corsi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Tutti obblighi a cui il datore di lavoro avrebbe dovuto far fronte per impiegare la manodopera secondo i criteri di legge. Inoltre su 6 lavoratori 4 non erano regolarmente assunti, in particolare uno dei quattro, un cittadino extracomunitario, non poteva in ogni caso essere assunto perché in Italia non per lavoro subordinato. Inizialmente è stata disposta una sospensione dell’attività successivamente revocata a seguito dell'assunzione dei lavoratori irregolari. Nel corso dei controlli sono state elevate multe per un valore complessivo di circa 22mila euro. La titolare della struttura a seguito delle violazioni è stata denunciata all’autorità giudiziaria e alle autorità amministrativa e sanitaria competenti sulle materie violate per i successivi adempimenti applicabili nei suoi confronti.
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