Lavoro per svantaggiati, partono i tirocini

TERAMO . È stato presentato ieri mattina a Teramo il progetto “Nuovi percorsi inclusivi”, finanziato dalla Regione con 1,2 milioni di euro, che mira a contrastare l’esclusione sociale e la povertà...
TERAMO . È stato presentato ieri mattina a Teramo il progetto “Nuovi percorsi inclusivi”, finanziato dalla Regione con 1,2 milioni di euro, che mira a contrastare l’esclusione sociale e la povertà tramite l’attivazione di percorsi individualizzati rivolti a utenti in condizioni di svantaggio e marginalità socio-lavorativa. Per mettere in campo le azioni previste è stata costituita una Ats (associazione temporanea di scopo) che vede il Comune di Teramo come soggetto capofila e include: gli ambiti distrettuali aociali “Fino – Cerrano” e “Gran Sasso – Laga” (per un totale di 29 comuni), la Asl di Teramo, gli organismi di formazione accreditati dalla Regione Eventitalia e il Consorzio Up, nonché le agenzie per il lavoro Manpower e Humangest.
Tra i partner ci sono: Cna, Confindustria, Cgil e Uil. Nei giorni scorsi è stato pubblicato l’avviso rivolto ai destinatari e una volta selezionate e perfezionate le adesioni il progetto, che avrà durata complessiva di 24 mesi, permetterà di prendere in carico 140 persone che saranno avviate a tirocini extracurriculari, tirocini inclusivi e borse lavoro. Due le linee di intervento sulle quali si svilupperà “Nuovi percorsi inclusivi”. La prima prevede la presa in carico dei destinatari con valutazione delle competenze, del curriculum, delle attitudini. La seconda vedrà l’attivazione di tirocini e borse lavoro (queste ultime in favore di 30 utenti, con disagio psichico). Alla conferenza stampa di presentazione del progetto hanno preso parte i rappresentanti dei soggetti coinvolti che hanno espresso soddisfazione per la valenza dell’iniziativa. In particolare l’assessora al sociale del Comune di Teramo Ilaria De Sanctis ha sottolineato come attività di questo genere siano «fondamentali in un momento storico così particolare come quello attuale: ci sono nuove forme di povertà e nuove fasce di popolazione sono a rischio di emarginazione sociale. L’inserimento nel mondo del lavoro e il coinvolgimento delle persone fragili nella comunità è decisivo per scongiurare l’esclusione sociale», ha sottolineato l’amministratrice. (v.m.)

