Lazzaroni, 30 milioni per il nuovo stabilimento
Isola, mega investimento nel biscottificio che ora è totalmente digitalizzato Oggi il commissario alla ricostruzione De Micheli e Lolli visitano l’azienda
ISOLA DEL G.S.. Paola De Micheli e Giovanni Lolli terranno a battesimo il nuovo capannone della Lazzaroni, che sancisce l’entrata dell’azienda dolciaria nell’industria 4.0. Oggi alle 15, infatti, il commissario straordinario del governo per la ricostruzione del sisma 2016, visiterà lo stabilimento di Isola del Gran Sasso, accompagnata dal vicepresidente della Regione. Ad accogliere gli invitati i sarà il “padrone di casa” Domenico Iannamico, amministratore unico, che parlerà del futuro del gruppo. La Lazzaroni sta subendo una radicale trasformazione grazie all’investimento da quasi 30 milioni fatto dall’azienda con una partecipazione da parte di Invitalia e Regione. E’ stato stipulato infatti un accordo di programma tra il Mise e la Regione, che ha cofinanziato l’iniziativa con risorse regionali del Por Fesr 2014 – 2020.
Una prima parte del contratto di sviluppo industriale è stata già realizzata con il nuovo capannone e macchinari altamente automatizzati che costituiranno le nuove linee produttive. Nella nuova veste, la Lazzaroni sarà fortemente digitalizzata e, grazie a questo, collegata con il gruppo, che ha un’altra azienda a Pretoro sempre nel settore dolciario. Ma non solo. La seconda fase del progetto, in parte già iniziata, prevede l'utilizzo di 17 ettari di terreno attorno allo stabilimento: ci saranno campi coltivati e allevamenti, che produrranno parte delle materie prime usate per i biscotti Lazzaroni. Ma anche un ampliamento delle collaborazioni già in essere con le università abruzzesi e la creazione di un’accademia di formazione per la pasticceria alternativa. Il tutto con una formazione, già in atto, del personale su pratiche filosofiche sociali. E l’aspetto dell’”umanesimo d’azienda” sarà illustrato da Alessandro Marini e Cinzia Turli.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

