Le analisi sull’acqua del M5S: «È potabile»

Pineto, il movimento diffonde i risultati dei propri esami. «Il Comune deve fare prelievi costanti»
PINETO. Il M5S di Pineto rende pubblici i risultati delle analisi fatte privatamente sull' acqua pubblica prelevata durante l’emergenza idrica. E i risultati sono confortanti come quelli delle analisi fatte da Ruzzo e Asl.
In una nota il consigliere Santino Ferretti scrive: «Come promesso giorni fa desideriamo comunicare a tutti i cittadini che abbiamo ricevuto i risultati delle analisi eseguite da un laboratorio accreditato, effettuato su tre campioni di acqua pubblica prelevata il 12 maggio scorso dai rubinetti della nostra città. Possiamo finalmente dire alla popolazione locale che l'acqua è potabile. Dei tre prelievi, quello effettuato nell'edificio scolastico “Giovanni XXIII”, mostra la più alta percentuale di toluene, comunque entro i limiti della norma. Tale circostanza è probabilmente dovuta all'acqua accumulata nei serbatoi e che nei giorni precedenti, come segnalato dalle autorità competenti, ha avuto un aumento di questa sostanza. Si notano tracce di toluene e benzene molto limitate, che tuttavia mettono in guardia circa la fragilità del sistema di captazione sul Gran Sasso. In definitiva possiamo dire di aver colmato il vuoto lasciato dall'amministrazione comunale, mostrando come il M5S avrebbe agito, nell'interesse dei cittadini, qualora fosse stato al governo. Anzi, con l'occasione, invitiamo il sindaco a predisporre rilievi sistematici su un bene così prezioso come l'acqua pubblica».
Il M5S nell’argomentare la sua azione conclude: «i risultati delle analisi sono a disposizione di tutti, e considerato l'inizio della stagione estiva invitiamo sempre il primo cittadino ad adoperarsi per valutare lo stato delle acque dei canali che scaricano a mare, tenuto conto della presenza di un'area marina protetta».
Domenico Forcella
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