Le associazioni nautiche: l’Amp senta anche il nostro parere

10 Aprile 2015

PINETO. «Da quando è stata istituita l’Area marina protetta del Cerrano non siamo stati mai invitati per alcun tipo di confronto». È la protesta dei responsabili di quattro associazioni marinaresche...

PINETO. «Da quando è stata istituita l’Area marina protetta del Cerrano non siamo stati mai invitati per alcun tipo di confronto». È la protesta dei responsabili di quattro associazioni marinaresche di Pinetese, e cioè Salvatore Nardi (Anmi), Giovanni Di Benedetto (Amici del mare), Guerino Giangiacomo (Centro velico Pineto) e Domenico D’Amario (Capanno marino). «Non si capisce», si legge in una nota delle quattro associazioni, «come non tengano in considerazione le nostre esperienze, tenendo anche conto che due di queste (Capanno Marino e Centro Velico) si trovano nel tratto di spiaggia compresa all’interno dell’area protetta». I responsabili delle associazioni si dichiarano inoltre disponibili a collaborare anche per l’impostazione di nuove regole: «L’esperienza ci insegn ache nessun regolamento in aree protette, che abbia poi una sua efficacia, possa essere imposto dall’alto. Necessita un confronto operativo con le popolazioni che la abitano, in questo caso il popolo del mare che modestamente, in qualche maniera, ci sentiamo di rappresentare». (f.ce.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA