Le associazioni: un obbligo il calo della Tari

8 Marzo 2019

Roseto Incoming e Cooperativa balneatori attaccano il sindaco: «È l’effetto della sentenza del Tar»

ROSETO. «Il sindaco rischia di cadere nel ridicolo quando afferma alla stampa che quest’anno diminuirà la Tari, dimenticando volutamente di dire che la tassa sui rifiuti diminuirà a seguito della decisione del Tar sul ricorso presentato dalle associazioni». Ad affermarlo sono Giuseppe Olivieri, presidente di Roseto Incoming-operatori turistici, e Bruno Pierandozzi, della cooperativa balneatori Roseto e Pineto, che intervengono nuovamente in merito alla sentenza del Tar che di fatto ha bocciato gli aumenti Tari del 2017 e 2018, proposti dall’attuale amministrazione inserendo nel conteggio anche i crediti inesigibili. A tale proposito il Comune ha dovuto prendere atto che, in seguito a procedure concorsuali, non potrà incassare ben 362.624 euro di crediti inesigibili riferibili a diverse annualità, dal 2013 al 2018. «Ma realmente questi signori pensano che i rosetani abbiano l’anello al naso», dichiarano Olivieri e Pierandozzi, «e non sappiano come stanno realmente le cose? Ricordiamo che la magistratura ha accolto le ragioni dei rappresentanti delle associazioni sia per quanto riguarda la Tari sia per l’imposta di soggiorno, con la stragrande maggioranza dei cittadini contrari sia ai spropositati aumenti della tassa sui rifiuti sia sull’introduzione della tassa di soggiorno».
I due rappresentanti delle associazioni si dicono stupiti dal tentativo dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Sabatino Di Girolamo, di ricostruire un rapporto sereno tra l’amministrazione e le associazioni turistiche. «Non dimentichiamo l’incauto tentativo compiuto lo scorso anno per introdurre l’imposta di soggiorno», ricordano Olivieri e Pierandozzi, «decisione assunta senza tenere in alcuna considerazione i consigli e le riflessioni manifestati dalle associazioni di categoria in incontri e confronti. Incontri in cui sono state avanzate molteplici proposte a cui non è stato mai dato alcun peso dagli amministratori rosetani. L’amministrazione comunale ancora oggi, in totale spregio della volontà popolare, continua imperterrita a proseguire sulla stessa via intrapresa continuando a proporre l’improponibile».
Secondo Roseto Incoming e la cooperativa balneatori reintrodurre di nuovo la tassa di soggiorno a Roseto sarebbe un errore. «Di fronte a eventi come terremoti e inquinamento dei fiumi», continuano Olivieri e Pierandozzi, «che necessiterebbero di un’azione decisa da parte della politica, la risposta che invece qualcuno vorrebbe dare è quella di tassare ulteriormente le attività, gli operatori e le famiglie che potrebbero venire a trascorrere le loro vacanze nella nostra Regione e a Roseto. Ci rivolgeremo a tutte quelle forze politiche che intendano sostenere le nostre ragioni e abbiano interesse a portare avanti programmi e idee tese a migliorare la qualità e la quantità dell’offerta e della presenza turistica a Roseto». (l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.