Le casette del terremoto in affitto a giovani coppie

Tossicia, bando dell’amministrazione per riciclare i Map ormai vuoti e assegnarli Il sindaco: «In tanti vogliono venire a vivere qui, ma fanno fatica a trovare casa»
TOSSICIA. Il Comune di Tossicia affitta i Map – i moduli abitativi provvisori conosciuti anche come “casette” – del sisma 2009 che non sono più necessari alle esigenza abitative d’emergenza, alle coppie under 40 che vogliono rimanere sul territorio e metter su famiglia in questo difficile periodo economico. Un’azione che guarda al futuro del paese e che mira a combattere il fenomeno, sempre più forte, dello spopolamento delle aree interne.
Il bando di assegnazione dei primi 4 Map, che in un secondo momento arriveranno a 8, è stato pubblicato sul sito del Comune e prevede una graduatoria a punteggio e la presentazione delle domande entro il 30 aprile. È previsto un basso canone di locazione, da 100 a 150 euro, ed è rivolto ai residenti di Tossicia e della Valle Siciliana, che dovranno trasferire la propria residenza nel Map entro un mese dall’assegnazione e comunque prima della stipula del contratto. Inoltre i richiedenti non devono essere proprietari di altra abitazione agibile. Un’iniziativa che mette in luce l’accelerazione della ricostruzione 2009 che ha permesso alle famiglie che vivevano nelle casette di rientrare nelle proprie abitazioni. E con buoni segnali di partenza anche per quella del 2016. Ovviamente le Sae (soluzioni abitative emergenziali) sisma 2016 per il momento sono ancora destinate agli sfollati e quindi non utilizzabili per le coppie. L’idea dell’amministrazione guidata dal sindaco Emanuela Rispoli ha già raccolto gradimento e adesioni. «Tante coppie giovani ci hanno espresso il desiderio di costruire qui il proprio futuro o addirittura di trasferirsi da altri centri», racconta il primo cittadino, «ma con le tante case danneggiate dal sisma e altre in pieno cantiere non è facile trovare un affitto. Per questo abbiamo pensato con entusiasmo, considerati i segni positivi della ricostruzione 2009, a questo progetto che ci consente, in un particolare momento storico, di dare un segnale di vicinanza e una piccola opportunità. Il futuro sono i giovani, sono una priorità e non possiamo permetterci che vadano via. Per questo vogliamo investire su di essi per far crescere il nostro territorio». A Tossicia già tanti alunni dei comuni limitrofi si erano trasferiti dopo l’adeguamento sismico di tutte le strutture scolastiche. «L’impegno della nostra amministrazione», conclude Rispoli, «è di mantenere i servizi essenziali e garantirli nella qualità, come le scuole, che sono sicure e moderne. Dobbiamo sfruttare ogni occasione per dare continuità e un futuro al nostro comune».
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