Le competizioni al via in altri sei centri

14 Maggio 2023

Ad Alba Adriatica Casciotti contrastata da Marconi, a Nereto Laurenzi sfidato da Settepanella

TERAMO . Sono sei gli altri comuni in cui si vota oggi e domani con sfide aperte tra due o più candidati. In Val Vibrata si corre in tre centri: Alba Adriatica, Nereto e Civitella del Tronto con sindaci uscenti ricandidati, rispettivamente Antonietta Casciotti, Daniele Laurenzi e Cristina Di Pietro. La prima guida la lista “UniamoAlba” sostenuta dal centrosinistra e Azione e se la vedrà con Massimo Marconi maresciallo della polizia locale sostenuto da gruppi civici, Italia Viva e partiti di centrodestra confluiti nella lista “Siamo Alba”. Al voto sono chiamati 10.399 elettori al termine di una campagna molto accesa. Casciotti ha rivendicato i meriti della propria amministrazione, mentre “Siamo Alba” punta su un radicale rinnovamento della classe dirigente cittadina.
A Nereto il sindaco uscente Daniele Laurenzi è sfidato da Matteo Settepanella, segretario del Pd al debutto in una competizione elettorali. Quella neretese è stata una campagna dai toni accesi e da bocciature dell’azione amministrativa da parte della lista “Insieme per Nereto” in cui Settepanella ha raccolta tutte le forze di centrosinistra, con Movimento Cinque stelle e “Servire Nereto”.Sono 4.185 i potenziali vntanti. Nella precedente tornata a Nereto furono quattro le liste in campo con M5S, “Servire Nereto”, Pd insieme a forze di sinistra e “Viviamo Nereto” del sindaco uscente. Gli avversari uniti cercheranno di fermare la conferma di Laurenzi alla guida della coalizione che ha al suo interno l’intera giunta uscente e gran parte della maggioranza che lo ha sostenuto, con nuovi innesti civici, ex pentastellati ed ex di “Servire Nereto”. Il sindaco uscente porta in dote all’elettorato quanto fatto durante il mandato e conta di proseguire lungo questo percorso.
A Civitella del Tronto gli elettori sono 4,779 e Di Pietro corre per la terza volta, in quanto la città è scesa sotto i cinquemila abitanti secondo il censimento del 2021 e di conseguenza è caduto il vincolo del doppio mandato. Con Di Pietro giunta e buona parte della maggioranza di nuovo in campo. Sfidante è Andrea Sbranchella a capo di una lista civica che punta sulla discontinuità rispetto alla decennale gestione uscente.
Atri porta alle urne 9.943 cittadini chiamati a scegliere tra il sindaco ricandidato Piergiorgio Ferretti e il suo avversario Alfonso Prosperi. Da una parte c’è dunque il centrodestra con la lista “Noi con voi per Atri” a sostegno del primo cittadino uscente. Dall’altra si schiera “Alleanza civica”, lista di centrosinistra guidata Prosperi, chirurgo dell’ospedale San Liberatore. Ad Atri, comune al di sotto dei 15mila abitanti, non è previsto il ballottaggio e dunque, nella serata di domani si saprà già il nome del primo cittadino. Sono tre i candidati sindaco per il Comune di Notaresco. A contendersi la carica sono Antonio “Toni” Di Gianvittorio, appoggiato dalla lista civica di centrodestra “Avanti Notaresco”, Giuseppe Corradetti con il sostegno della lista civica di centrodestra “Siamo Notaresco”, e Daniele Di Furia, appoggiato dalla lista civica di centrosinistra “Notaresco Futura”. Su 6.863 abitanti sono 5.258 gli aventi diritto al voto, ma sono esclusi i residenti all’estero. I seggi sono otto, di cui due nell’edificio comunale in piazza Civitello, tre nel palazzo dell’ex giudice di pace, uno in via Magnanella a Guardia Vomano (impianti sportivi) e due nel palazzo dell’ex Villa Clemente in piazza Antonio Santarelli.
È lanciata la sfida a due tra le liste in corsa per le elezioni di Castilenti. Il sindaco uscente Alberto Giuliani torna in campo mirando al terzo mandato consecutivo con la sua civica “Primavera politica castilentese” che, nel segno della continuità, propone conferme tra gli amministratori, nomi nuovi e la presenza del 30% di donne.«Novità» è la parola d’ordine per la lista civica sfidante “Uniti per Castilenti- Unione, pace e democrazia” che vede la candidatura a sindaco di Giovanni Vanni, bancario con una parentesi politica nel 2013 e una squadra nel segno del rinnovamento con il 40% di donne e nomi nuovi. Gli elettori chiamati alle urne sono 1.179. (a.d.p.-e.c.-l.v.-a.d.f.)