«Le faide teramane bloccano la Regione»

Mariani: dopo lo scontro Lega-Fratelli d’Italia sul voto a Tortoreto sono saltate due commissioni
TERAMO. «Il consiglio regionale e l’attività consiliare sono ormai bloccati da tempo, ostaggio delle faide interne alla maggioranza, e a pagarne le conseguenze sono gli abruzzesi che vedono ormai i loro problemi finire in secondo piano rispetto alla “guerra di potere” tra Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia che ormai duellano all’ultimo consigliere». Così Sandro Mariani, capogruppo di Abruzzo in Comune, fotografa l’attuale situazione del centrodestra regionale, spaccato da faide esplose soprattutto nel territorio teramano.
Mariani fa esplicito riferimento al “caso Tortoreto”, con la Lega lasciata fuori dalla lista del sindaco uscente Piccioni che ha invece il pieno sostegno di Fratelli d’Italia. Situazione che ha spinto il Carroccio a convocare un direttivo regionale, il prossimo 16 maggio, a Corropoli, guarda caso il paese del sottosegretario regionale Umberto D’Annuntiis (FdI), uomo di cui i leghisti chiedono da tempo a Marsilio – finora invano – la testa. Mariani fa sapere che dopo il caso Tortoreto «sono saltate, una dietro l’altra, la convocazione della I commissione e, a seguire, la III commissione, entrambe convocate per oggi (ieri, ndr) e presiedute appunto dai leghisti, chiaro segnale di sfida verso Marsilio e il suo partito. La III commissione, guidata dal vice coordinatore regionale della Lega Emiliano Di Matteo, non si riunisce dal 17 marzo e, se il clima resterà rovente a causa delle dispute sulle prossime elezioni amministrative, rischia di slittare al mese di luglio! Stessa sorte per la V commissione dove si annunciavano scintille a causa dei due disegni di riforma del sistema cultura della Regione presentati entrambi dalla maggioranza, uno a firma Lega, e destinato a essere cassato, l’altro a firma dell’assessore forzista D’Amario, che ha il placet del governatore».
Mariani parla di «situazione di stallo inaccettabile» e chiede a Marsilio: «Dica una volta per tutte se ha ancora una maggioranza e se è in grado di governare… senza vivacchiare o tirare a campare! Altrimenti stacchi la spina a questo imbarazzante carrozzone politico».

