Le imprese in rosa sono 8.900

16 Dicembre 2015

Camera di commercio, a Teramo il “Giro d’Italia delle donne che fanno impresa”

TERAMO. Anche in provincia di Teramo le “aziende rosa” rappresentano una fetta ragguardevole del tessuto produttivo con una percentuale del 25,1% e “funzionano”. Parola di Tiziana Di Sante, presidente del comitato per l’imprenditoria femminile della Camera di commercio che ieri è stata tappa dell’ottavo “Giro d'Italia delle donne che fanno impresa”.

«Gli psicologi del lavoro», spiega Di Sante, «hanno dimostrato con i loro studi che le donne ai vertici delle aziende sanno ascoltare e trasmettere conoscenze meglio dei colleghi uomini e hanno meno propensione al rischio. Una prudenza che fa bene alla longevità delle imprese e che le donne hanno come indole naturale». E’ quanto emerso dai lavori del meeting su cui sono stati diffusi numeri significativi per la provincia di Teramo che conta 8.900 imprese a conduzione femminile. Un trend in linea con il panorama abruzzese che vede una percentuale femminile del 25,7% tanto da essere tra le prime tre Regioni d’Italia a tinte rosa.

Ma come spiegato da Tiziana Di Sante la novità degli ultimi anni è anche nei settori in cui le donne stanno facendo capolino. «Una componente significativa si riversa nei settori tradizionali del commercio e dell’agricoltura, ma di recente appaiono alla guida di settori più “tecnici” ritenuti appannaggio maschile quali l’ingegneria e l’edilizia». Va rilevato tuttavia che al dinamismo si collegano anche dati significativi in termini di mortalità, visto che nell’ultimo biennio in provincia sono state cancellate circa 2mila imprese. «La mortalità» ha precisato Di Sante «è un fenomeno importante ma che ovviamente va ricondotto alla crisi generale del sistema che ha registrato percentuali in linea con il panorama italiano e che purtroppo non fa differenze di genere. Noi del comitato dell’ente camerale continuiamo a credere nel fermento femminile con la finalità di fornire strumenti informativi e formativi alle imprenditrici e potenziali tali, diffondere la cultura di impresa e supportare l'occupazione femminile. La Camera di commercio si è distinta nel corso degli anni per le attività ed il supporto economico offerto alle imprese rosa. Solo nel corso degli ultimi cinque anni ha destinato direttamente alle imprese femminili risorse per 733 mila euro».

«Il supporto alle donne è un nostro obiettivo strategico» ha detto il presidente dell’ente camerale Giandomenico Di Sante «confermato anche per l'anno in corso, attraverso un bando per la concessione di contributi alle imprese femminili che si è appena chiuso ed ha trovato ampio consenso da parte delle imprenditrici». (m.d.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA