Le “magnifiche quattro” del Csi

I titoli vanno a Biancorossi Fc, Ambrosiana Inter Giulianova, Sportmania e Playvolley Bellante
TERAMO. Si sono giocate nel fine settimana le finali provinciali dei campionati Open promossi dal Csi (Centro sportivo italiano) Teramo. Le gare conclusive della stagione, ospitate negli impianti di San Nicolò a Tordino, hanno incoronato le regine dell'annata sportiva 2022/2023. Nel calcio a 5 la vittoria è andata allo Sportmania. Sul parquet del PalaSanNicolò il match contro l'Fc Marchesa non è stato mai in discussione: la plurititolata formazione di Castelnuovo Vomano è partita subito forte, sbloccando il punteggio dopo appena venti secondi e realizzando ben cinque gol nel primo quarto d'ora di gioco (doppiette di Visciotti e Scorranese inframezzate dal centro di Di Giovannantonio). Nella ripresa sono arrivate altre tre marcature (doppietta di Di Giovannantonio e Scorranese) a fissare l'8-0 definitivo. Molto più equilibrio invece si è registrato nel calcio. La sfida tra Amatori Giulianova e Biancorossi Fc è stata decisa ai rigori dopo che tempi regolamentari e supplementari si erano chiusi con il punteggio ad occhiali. Dal dischetto ha prevalso il Biancorossi per 4-5 (unico errore di Rota, decisiva l'ultima trasformazione ad opera di Quatraccioni). Nel calcio a 7 a trionfare è stata l'Ambrosiana Inter Giulianova contro il Crabs Roseto. Al termine di una gara nervosa, caratterizzata dall'espulsione dopo pochi minuti del giocatore rosetano Borghese, la selezione dei tifosi della squadra meneghina ha avuto la meglio con il punteggio di 4-0. Decisive le reti realizzate da Ronald Costantini, Alessio Repetto e Pietro Ruggieri, quest'ultimo autore di una doppietta. Infine nella pallavolo mista è arrivata la conferma del Playvolley Bellante, capace di aggiudicarsi per il secondo anno consecutivo l'ultimo atto del torneo. Niente da fare per la Pallavolo Alba, finita al tappeto 3-0 con i seguenti parziali: 25-22, 25-18, 25-23. Al termine il presidente arancio-blu Angelo De Marcellis ha premiato le squadre finaliste, ringraziando «tutte le società e gli atleti che hanno reso grande questa stagione» e rivolgendo «un doveroso plauso ai direttori di gara, spesso oggetto di ingiuste recriminazioni e gesti eccessivi».(red.te)

