Le mamme tornano a farsi sentire

«Brucchi ci dia delle risposte sui buoni pasto e sugli scuolabus»
TERAMO. Dopo l'incontro svoltosi ieri sera, il comitato #iostoconibimbi torna a far sentire la propria voce chiedendo una decisione del sindaco Maurizio Brucchi sulle tariffe dei buoni pasto. «É arrivato il momento per il primo cittadino di fare una scelta politica. Deve scegliere se far partire la fascia Isee più bassa da 15.600 euro, come abbiamo proposto, oppure adottare le sue tariffe con la fascia Isee più bassa da 10.600 euro, scontentando in questo modo le famiglie», ha spiegato una delle rappresentati del comitato genitori, «Apprezziamo la volontà espressa dal sindaco di inserire ulteriori fasce, così come l'apertura dell'amministrazione comunale. Quanto detto finora, però, é tutto al condizionale e non dà certezze».
I genitori ritengono ultimata l'esperienza del tavolo tecnico sulle tariffe dei buoni pasti e rimangono in attesa di un invito da parte del sindaco per esaminare la questione della sicurezza del trasporto scolastico, soprattutto con l'avvicinarsi della scadenza del contratto con la ditta Fratarcangeli. «Siamo sempre d'accordo con la costituzione di un tavolo permanente con l'amministrazione per discutere di tutte le decisioni che riguardano i bambini in età scolare, così come con la creazione di comitati mensa», ha continuato la rappresentante, «ma in questo caso quello che chiediamo è più trasparenza sulla provenienza dei cibi serviti nelle mense ai nostri figli. Non si tratta soltanto di assaggiare i pasti». Il comitato #iostoconibimbi torna a denunciare la mancanza di una comunicazione efficace e preventiva, come dimostrerebbe l'invio tramite sms ed email dell'avviso riguardante il recupero degli arretrati dopo il passaggio delle tariffe giornaliere per i buoni pasto da 3,60 euro a 4,40 euro. Secondo i genitori, notifiche di questo tipo, inviate solo per mezzo digitale con pochissimo preavviso, ostacolerebbero la pianificazione delle spese familiari. Per questo il comitato annuncia che verranno messe in campo nuove iniziative prima di Natale, con una raccolta di proposte per creare una città più a misura di bambino e una lettera di risposta da inviare al sindaco. (c.d.g.)
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