Le minoranze votano contro il bilancio di previsione
MARTINSICURO. Il bilancio di previsione 2021/23 del Comune di Martinsicuro, discusso in consiglio comunale, è stato approvato con il voto della maggioranza mentre hanno votato contro le minoranze,...
MARTINSICURO. Il bilancio di previsione 2021/23 del Comune di Martinsicuro, discusso in consiglio comunale, è stato approvato con il voto della maggioranza mentre hanno votato contro le minoranze, assente il solo Andrea D’Ambrosio (Città Attiva). Dura la contestazione delle opposizioni soprattutto sulla rinegoziazione dei mutui, che secondo loro porteranno una situazione debitoria a carico del Comune per molti anni.
«La sistemazione del lungomare centrale, oltre ai fondi sovracomunali, porterà il Comune a investire oltre mezzo milione di euro», ha detto il capogruppo Pd Giuseppe Capriotti, «oggi stiamo impegnando tantissime risorse per il nuovo tratto in fase di realizzazione. Da poco quest'opera ha richiesto una seconda variazione di bilancio con l'aggiunta di oltre 92mila euro. Siamo partiti da quasi un milione di euro, tra fondi propri e fondi Bike to coast. A questi sono stati aggiunti 104mila euro. Fatevi i conti di quanto ci costa il nuovo lungomare. Tra non molto l’opera si implementerà con la riqualificazione di altri due tratti del lungomare, a nord e sud di quello in fase di realizzazione, il tutto con un mutuo di oltre due milioni di euro. Praticamente sarà vincolata la tassa di soggiorno per i prossimi trent’anni».
Capriotti ha poi allargato la polemica su altre questioni precarie della cittadina: «Il torrione Carlo V è ancora transennato e non si prevedono risorse in bilancio per i lavori di manutenzione. Per l' ex cinema Ambra allo stato attuale non esiste nemmeno un progetto cantierabile. La realtà è che il centro del paese ha ricevuto meno attenzioni degli argini del Vibrata. Sui cimiteri non esiste una programmazione nonostante la penuria di loculi e le proteste dei cittadini da diversi anni, senza pensare alla sistemazione di via Franchi e via Umbria e di tanti altri interventi di cui Martinsicuro e Villa Rosa hanno urgente bisogno. Poi, ancora non riusciamo a sentire la voce di molti dei consiglieri che hanno deleghe in sede di bilancio o di discussione di linee programmatiche, e che dovrebbero relazionare alla città il proprio operato».
Sandro Di Stanislao

