«Le monete antiche restino qui»

D’Angelo vuole ospitarle in un museo sulla storia di Castel Manfrino
VALLE CASTELLANA. Il Comune di Valle Castellana vuole che le 308 monete medievali ritrovate sul sentiero di montagna per Castel Manfrino restino nel territorio. Lo dice il sindaco Camillo D’Angelo, lamentando il fatto che il suo Comune non sia stato minimamente coinvolto dalla soprintendenza archeologica in questa importante scoperta, «nonostante i numerosi e infruttuosi tentativi di prendere contatti ed avere notizie in merito». Continua il primo cittadino: «Temiamo che questo importante pezzo della nostra storia non farà mai ritorno a Valle Castellana dove invece tutti sarebbero ben felici e “pronti” a ospitarlo e dedicargli un’apposita area in cui allestire un piccolo museo che ripercorra la storia di Castel Manfrino e dei Monti della Laga, come importante volàno turistico e storico per il rilancio del comprensorio». Poi ancora: «Abbiamo anche proposto di riqualificare la struttura del centro servizi del Parco di Macchia da Sole senza aver avuto risposte, così come per la richiesta di recuperare di Castel Manfrino».

