Le note dei 100 Cellos riempiono la città

Esibizione improvvisata sulle scale del duomo prima del concerto serale nella stessa cattedrale
TERAMO. Un po’ di delusione per il mancato svolgimento del flash mob che era stato annunciato, ma le note e i numerosi musicisti dell’orchestra 100 Cellos hanno comunque lasciato il segno in città per un evento fuori dall’ordinario. Una giornata culminata nell’emozionante concerto che si è svolto nella cattedrale con la musica dei cento violoncelli suonati da un ensemble molto particolare. Affermati solisti di livello internazionale e ragazzini ai primi anni di studio dello strumento fanno infatti parte della singolare orchestra guidata da Giovanni Sollima e dal violoncellista e compositore teramano Enrico Melozzi, un complesso che si rinnova continuamente con innesti da tutte le parti del mondo. La giornata è cominciata con le prove aperte al pubblico nel duomo che già hanno fatto assaporare agli ascoltatori la magia sonora prodotta dall’insieme dei violoncelli, una sound particolarissimo che si è poi espresso al massimo nel concerto serale. Dopo le prove nella cattedrale, foto di gruppo sulle scale e piccolo concerto improvvisato. nel primo pomeriggio i 100 Cellos hanno provato nella sala dell’Ipogeo di piazza Garibaldi per poi sciamare nelle vie del centro portando una ventata di allegria. Oggi l’orchestra sarà all’Aquila per la conclusione della rassegna itinerante “Il jazz italiano nelle terre del sisma”, dove alle 10 si esibirà nella basilica di San Bernardino. Ed è stata proprio la partecipazione alla rassegna aquilana che ha consentito alla città di Teramo di potere ospitare a costi molto contenuti il concerto dell’orchestra.
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