Le opere per San Nicolò illustrate dalla giunta

12 Marzo 2023

TERAMO. Nell’ambito degli incontri pre-elettorali programmati con i comitati di quartiere e frazione, venerdì sera il sindaco Gianguido D’Alberto e diversi assessori hanno incontrato alcune decine di...

TERAMO. Nell’ambito degli incontri pre-elettorali programmati con i comitati di quartiere e frazione, venerdì sera il sindaco Gianguido D’Alberto e diversi assessori hanno incontrato alcune decine di cittadini di San Nicolò nel centro culturale Ca.Fè. In realtà l’incontro era stato pianificato con i residenti della vicina Villa Pompetti (che di recente hanno ottenuto nuovi asfalti e numeri civici), ma la voce si è sparsa tra i sannicolesi e si è finiti a parlare soprattutto della più popolosa frazione teramana.
I cittadini hanno fatto segnalazioni e rimostranze, ma in un clima molto sereno. Ad esempio è stata richiesta una maggiore pulizia da parte di Teramo Ambiente e c'è chi ha chiesto impianti sportivi fruibili da tutti, ovvero aperti senza pagare. Poi l'amministrazione ha illustrato quali lavori sono stati fatti a San Nicolò e dintorni – su tutti spiccano la riapertura di via Fermi, chiusa da tempo per un fenomendo di dissesto, e la riqualificazione dell’ex scuola Febbo – e quali sono in programma. L’amministrazione D’Alberto ha incassato dal neo presidente della Provincia Camillo D’Angelo la disponibilità a realizzare tre rotatorie in altrettanti snodi critici e ha messo in cantiere, tra le oltre opere, la strada di collegamento tra l’uscita della Teramo-mare e il nucleo industriale, interventi sugli impianti sportivi (la copertura del palasport, gli spogliatoi al campo Besso), la sistemazione sismica del cimitero e delle scuole, una piazza a Villa Falchini, marciapiedi in via della Pace, oltre un milione per la riqualificazione del centro con fondi del Pnrr.
Si è affrontato anche il nodo del comitato di quartiere di San Nicolò, nel quale ci sono state dimissioni a raffica e sono rimasti solo quattro componenti. L’amministrazione su questo argomento ha passato la palla agli uffici, che – regolamento alla mano – dovranno stabilire se il comitato è ancora in piedi o va sciolto. (d.v.)
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