Le Poste spediranno le lettere del Comune
TERAMO. Lettere e notifiche del Comune non saranno più inviate dagli uffici ma direttamente dalle Poste. E' la nuova procedura, in fase di applicazione, adottata dall'ente con il progetto della...
TERAMO. Lettere e notifiche del Comune non saranno più inviate dagli uffici ma direttamente dalle Poste. E' la nuova procedura, in fase di applicazione, adottata dall'ente con il progetto della cosiddetta "dematerializzazione della corrispondenza". L'iniziativa è stata illustrata ieri in municipio dal vicesindaco e assessore al personale Mirella Marchese che ha ricordato anche l'attività già messa in campo dall'amministrazione nel processo di digitalizzazione degli atti. «Abbiamo iniziato a lavorare su questo fronte già dal 2009», spiega, «cogliendo, come in questo caso, tutte le opportunità per l'ottimizzazione dell'impegno dei dipendenti e la semplificazione delle pratiche per i cittadini».
Il progetto presentato ieri creerà un collegamento telematico diretto tra l'ente e le Poste per l'invio della corrispondenza. I dipendenti, dunque, non dovranno più imbustare, affrancare e spedire le comunicazioni ai singoli desinatari. Le lettere, infatti, saranno girate on line all'ufficio postale dove gli impiegati provvederanno a tutte le operazioni di inoltro a domicilio. Lo stesso discorso vale per gli atti da notificare che non saranno più consegnati a mano dal messo e verranno spediti tramite le Poste. «Questo ci permetterà di risparmiare tempo e denaro», sottolinea l'assessore, «perché le procedure saranno accelerate e i costi di spedizione ridotti». Un ulteriore vantaggio sarà rappresentato dalla tracciabilità delle comunicazione. Il sistema informatico, infatti, permetterà di controllare i vari passaggi del documento. «La progressiva sostituzione del cartaceo con il digitale, già applicato a delibere e determine», sottolinea il sindaco Maurizio Brucchi, «oltre a semplificare le procedure e farci risparmiare, migliorerà il rapporto con i cittadini». (g.d.m.)

