Le radici dei pini devastano il lungomare

Asfalto come montagne russe. Il Comune: per sanare tutti i casi simili servirebbero due milioni
GIULIANOVA. Il manto stradale del lungomare, all’altezza di piazza del Mare, è da tempo malridotto a causa delle radici dei pini che, innalzandosi, hanno divelto l’asfalto. La situazione continua a peggiorare giorno dopo giorno. La forza delle radici delle piante, infatti, causa sempre più avvallamenti lungo la carreggiata e rompe l’asfalto, staccandolo pezzo dopo pezzo. Nel tratto che costeggia piazza del Mare i guidatori, peraltro vicini a un incrocio e in presenza di due attraversamenti pedonali (di cui uno rialzato), devono transitare a bassissima velocità. Ma, andando verso sud, la situazione non cambia: in molti punti, infatti, le radici hanno sollevato il manto stradale. In realtà non è infrequente, lungo le strade cittadine, vedere l’asfalto ormai trasformato in montagne russe dalle radici dei pini. Basta fare un giro in via Ruetta Scarafoni, dietro l’ospedale, per vedere i marciapiedi e la carreggiata est completamente trasformati dalla forza delle radici. Né più né meno di quello a cui si assisteva in via Treviso, dove c’è il PalaCastrum, strada in cui, proprio in questi giorni, si stanno effettuando dei lavori di messa in sicurezza (eliminando le radici e i pini) dopo anni di richieste dei residenti. «Per aggiustare tutte le strade di Giulianova rovinate dalle radici dei pini», ha dichiarato l’assessore alla viabilità e ai lavori pubblici Nello Di Giacinto, «occorrerebbero due milioni di euro. Per il momento abbiamo sistemato via Treviso, con lavori costati 100 mila euro». (m.t.)
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