Le società vigileranno sull’uso del Palacastrum
Sarà costituito un sindacato con rappresentanti di tutte le associazioni sportive Redatto un nuovo regolamento che dovrà essere approvato dal consiglio
TERAMO. Sarà un sindacato composto dai rappresentanti di tutte le associazioni sportive a vigilare e controllare che venga rispettato il regolamento per l’utilizzo del PalaCastrum. Lo fa sapere è l’assessore allo sport Pierangelo Guidobaldi all’indomani della riunione della commissione servizi sociali, cultura, sport e tempo libero, in cui è parlato il palazzetto di via Trevisto, oggetto di numerosi incontri, fatti negli ultimi mesi tra associazioni sportive e assessore, per trovare un accordo e mettere fine a una gestione non proprio chiara della struttura sportiva.
A questo proposito, Jwan Costantini, componente di minoranza della commissione, aveva denunciato come ci fossero spese esorbitanti, come 20mila euro per gas metano, 35mila alla Giulianova patrimonio (stipendio del custode, dipendente appunto della società partecipata) e 4mila euro di bollette telefoniche, per un totale di 80 mila euro all’anno. «Per utilizzare una struttura pubblica», ha dichiarato l’assessore Guidobaldi, «devono esserci diritti e doveri e i doveri comprendono appunto il rispetto per la struttura stessa». Alcune associazioni sportive, infatti, tramite il loro portavoce Paolo Di Cristofaro, avevano inviato una nota con la quale avevano chiesto di stilare un regolamento che determinasse regole più ferree come il rispetto degli orari, il controllo del pagamento delle rette delle associazioni, richiedendo, ove necessario, il pagamento dei canoni arretrati, e controllare le spese di gas e luce. Non era insolito, infatti, vedere luci accese al palazzetto anche in piena notte e senza che il custode fosse presente. Da qui la richiesta, portata in commissione, di cambiare le serrature e ritirare le innumerevoli copie delle chiavi in possesso dei vari componenti delle associazioni sportive.
L’amministrazione dunque sarebbe disposta a sovvenzionare il palazzetto con 40mila euro l’anno (la metà dei consumi attuali, facilmente riducibili applicando le norme previste dal regolamento). «Verificheremo se sono state commesse azioni indebite», ha continuato Guidobaldi, «e se riscontreremo che c’è stato illecito provvederemo immediatamente a ripristinare la legalità». La nuovo regolamento, la cui bozza è stata consegnata ai membri della commissione e alle associazioni sportive dovrà però, prima di essere approvato, passare al vaglio del consiglio comunale. La prossima seduta è prevista per il 30 ottobre e nell’ordine del giorno potrebbe essere inserito anche questo argomento.
Margherita Totaro
©RIPRODUZIONE RISERVATA

