Le strade si riempiono di buche

È uno degli effetti del maltempo. Il Comune corre ai ripari con l’asfalto a freddo
TERAMO. Prima giorni di pioggia, poi una discreta nevicata, poi il ghiaccio. Risultato: le strade di Teramo (ma il discorso vale per tutti i centri della provincia), già deteriorate da anni di scarsa se non nulla manutenzione, si sono riempite di buche. Ed è ricominciata quella che potremmo chiamare “la guerra dell’asfalto a freddo”, ovvero l’opera di rattoppo delle suddette buche ad opera di operai comunali. Intervento tanto necessario nell’immediatezza, per evitare ai guidatori di danneggiare seriamente i propri veicoli (o ai pedoni di cadere) e all’ente di dover pagare risarcimenti a raffica, quanto inutile in prospettiva. Perché, alla prossima perturbazione, l’asfalto a freddo si disintegrerà. La grande domanda è: la prossima amministrazione comunale riuscirà a trovare i soldi per un piano asfalti vero?(d.v.)

