Le strisce blu potrebbero scomparire

Un atto del Comune dispone la sospensione del servizio da metà giugno, ma si attende il nuovo bando per la gestione
TERAMO. Tra un mese potrebbero scomparire le strisce blu in centro storico. È lo scenario prospettato dalla Tercoop, che gestisce i parcheggi a pagamento, alla luce della determina dirigenziale notificatale ieri mattina dal Comune. Il provvedimento dispone la sospensione del servizio, attualmente affidato in proroga, con effetto a partire dal trentesimo giorno successivo al suo invio. Da metà giugno in pratica, stando alla determina, le strisce blu torneranno bianche in tutte le aree gestite dalla Tercoop e la sosta sarà gratuita. Per molte strade e piazza del centro si tratterà di un passo indietro di oltre venticinque anni, quando il parcheggio era libero ovunque. Non è detto, però, che vada a finire così. E’ la stessa Tercoop a usare il condizionale illustrando le conseguenze dell’effettiva entrata in vigore della determina. «Se il provvedimento venisse confermato, il Comune perderebbe circa 200mila euro di Cosap», fa sapere il presidente della cooperativa Leo Iachini. L’effetto domino travolgerebbe anche la Tercoop che «chiuderebbe i battenti per non poter continuare a pagare le rate del debito maturato per responsabilità dello stesso Comune». I 29 soci lavoratori, di cui oltre un terzo appartenenti a categorie svantaggiate, perderebbero il posto, ma Iachini prefigura scenari foschi anche per il commercio che «verrebbe penalizzato per la mancanza di ricambio nei parcheggi».
L’applicazione delle determina, insomma, rischia di innescare conseguenze disastrose. Per questo i lavoratori della Tercoop oggi lasceranno incustoditi i parcheggi per manifestare nelle prime ore della mattinata davanti alla sede del Comune in via Carducci. Iachini chiude con una battuta polemica. «Nel frattempo “ringraziamo” tutti coloro che si sono adoperati per la sospensione del servizio», afferma, «invece di espletare la gara d’appalto». La questione parcheggi, insomma, resta più che mai aperta. Tra l’inchiesta aperta alla Procura per i reati di abuso d’ufficio e appropriazione indebita, ma al momento senza indagati, per le proroghe del servizio alla Tercoop, dopo la scadenza della convenzione risalente ormai al 2012, la gara per l’affidamento della gestione andata a vuoto a inizio dell’anno, il nuovo bando annunciato dal sindaco Gianguido D’Alberto e la determina che cancella le strisce blu, la vicenda si complica. Il provvedimento notificato alla Tercoop era stato citato, senza però entrare nei dettagli, nelle interrogazioni sui parcheggi a pagamento rivolte dall’opposizione al sindaco.
D’Alberto, dunque, conferma quanto aveva affermato in quella sede evidenziando che «la determina rientra nella procedura prevista in assenza di un atto d’indirizzo politico sulla gestione delle strisce blu dopo la gara andata a vuoto». Il provvedimento che ha già predisposto per l’emissione di un nuovo bando sul riaffidamento del servizio, dunque, dovrebbe scongiurare la cancellazione dei parcheggi a pagamento e il tracollo della Tercoop. (g.d.m.)
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