Le torri faro restano insicure e tutto il porto rimane al buio

14 Luglio 2021

L’attesa certificazione non è arrivata e la guardia costiera non ha revocato l’ordinanza di chiusura Si cerca una soluzione tampone con pali d’emergenza per illuminare la pista ciclabile e l’area pedoni

GIULIANOVA. La certificazione per la sicurezza dell’area portuale non arriva e l’ordinanza di interdizione emessa dalla guardia costiera non viene revocata. Questa la conclusione di un incontro svoltosi ieri pomeriggio tra il funzionario dell’Arap (l’azienda regionale per le attività produttive), architetto Nicola Scandurra, il vice presidente dell’Ente Porto, ingegner Fabrizio Bonaduce, e l’autorità marittima.
L’agenzia regionale per le attività produttive aveva fatto intendere che ci sarebbero state delle novità, ma alla fine tutto è rimasto irrisolto. Il porto quasi completamente al buio e senza una data certa per l’eliminazione della situazione venutosi a creare dopo la relazione sottoscritta dalla ditta di Parma secondo cui le 11 torri faro, sulle 14 presenti in area portuale, presentavano delle criticità. I lavori che erano in corso per la manutenzione periodica delle torri faro sono stati sospesi per evidenti ragioni di sicurezza e l’ultimo atto compiuto dall’azienda emiliana è stata quella di mettere a terra le grosse corone porta lampade per alleggerire il peso e di evitare l’effetto “vela”. È stato proprio sulla scorta di quanto “certificato” dai tecnici della ditta che il comandante del porto, Daniela Sutera, ha emesso l’ordinanza di interdizione. In effetti ieri tutti attendevano una svolta positiva ed invece la medesima ditta incaricata avrebbe fatto sapere che per poter redigere una relazione statica sulle torri faro sarebbero occorsi almeno 10 giorni lavorativi. Una notizia che ha lasciato interdetto il vice presidente dell’Ente Porto, Bonaduce, che immediatamente si è messo in contatto con il direttore dell’Arap. Come si può facilmente intuire, saranno tempi lunghi per la risoluzione del problema delle 11 torri faro presenti. Intanto l’Ente Porto sta correndo ai ripari in termini di illuminazione. Proprio ieri è stato inviato alla Regione e alla protezione civile lo schema del posizionamento delle 6 torri faro d’emergenza che verrebbero collocate prevalentemente sulla banchina di riva per illuminare in particolare la pista ciclabile e l’area destinata ai pedoni. Dal suo canto l’Ente Porto sta cercando una soluzione per illuminare i pontili del diporto e parte della banchina di riva. Qualche mugugno si sente da parte degli equipaggi delle unità da pesca che temono atti vandalici favoriti dall’oscurità. Domani, la prevista proiezione del film francese “I profumi di Madame Walberg”del registas Gregory Magne, per la serie “Profondo Blu” verrà fatta alle ore 21.30 nella piazzetta alle spalle del Comune. Per quanto riguarda la nomina del direttore dell’Ente Porto, i consiglieri si sono riuniti informalmente decidendo di ritrovarsi oggi per individuare un nominativo condiviso che vada bene all’intero cda.
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