Le vaccinazioni contro il Covid proseguono al Parco della scienza

Oggi chiude l’hub dell’università ma le somministrazioni in città non si fermano grazie ai nuovi spazi Finora in provincia l’85% della popolazione ha ricevuto la prima dose e quasi il 78% la seconda
TERAMO. Oggi chiuderà l'hub vaccinale all'università e domani, senza alcuna interruzione, le vaccinazioni contro il Covid proseguiranno nel nuovo hub provinciale allestito al Parco della scienza, che di fatto sostituirà tutti i cinque centri aperti a suo tempo dalla Asl. Il nuovo centro vaccinale, che si aggiungerà a quello sempre operativo al Mazzini e dedicato ai fragili e al personale sanitario, è stato presentato ieri mattina dall'amministrazione comunale e dai vertici della Asl. Apre con l'obiettivo di portare a compimento la campagna vaccinale dopo l'avvio della terza somministrazione ad alcune fasce della popolazione.
«Grazie alla continua sinergia e alla collaborazione tra le istituzioni», ha commentato il primo cittadino Gianguido D'Alberto, «siamo riusciti ad allestire questo hub in pochi giorni, garantendo che la campagna vaccinale prosegua senza soluzione di continuità. Credo che la scelta di allestirlo al Parco della scienza sia quella giusta, anche grazie alla multifunzionalità del luogo. Questo ci permetterà di partire da lunedì con una nuova fase della vaccinazione, che deve essere improntata al principio del potenziamento e della chiusura di una campagna che ci permetterà di uscire dall'emergenza pandemica».
Soddisfazione è stata espressa anche dal manager della Asl Maurizio Di Giosia, che ha parlato di «un'importante scelta di continuità rispetto alla campagna vaccinale» e ricordato come in Abruzzo la Asl di Teramo, grazie anche a una gestione che ha potuto contare su cinque hub, sia quella più avanti nelle vaccinazioni. «Adesso, con la chiusura degli ex hub, e un ringraziamento particolare va al rettore Mastrocola», ha detto, «dobbiamo dare continuità alla vaccinazione che sta dando ottimi risultati. Lo confermano i dati dei ricoveri: a oggi abbiamo nove ricoverati in ospedale in malattie infettive, nessuno in terapia intensiva, e una ventina di pazienti ospitati a Bellocchio in attesa di negativizzazione». Di Giosia, che ha spiegato come in caso di situazioni particolari sul territorio la Asl sia pronta a ripetere anche l'esperienza dei camper vaccinali, che quest'estate hanno permesso di raggiungere tanti cittadini e turisti lungo la costa, ha poi invitato i cittadini che devono ancora vaccinarsi a prenotarsi sull'apposito portale per consentire una migliore gestione logistica dei parcheggi che, al Parco della scienza, non sono particolarmente numerosi. In ogni caso, anche chi non dovesse prenotarsi, presentandosi all'hub potrà sottoporsi alla vaccinazione.
Intanto la campagna prosegue con numeri importanti, complice anche l'effetto Green pass che ha fatto aumentare del 30% le prenotazioni per le prime dosi. «A oggi abbiamo vaccinato l'85% della popolazione con la prima dose e il 77,7% con la seconda dose», ha spiegato il direttore sanitario Maurizio Brucchi, «in alcune categorie, come nella fascia 17-19 anni, abbiamo raggiunto il 100% della vaccinazione e tranne le categorie 20-29 e 30-39, dove siamo al 77%, per il resto siamo sopra l'80% con la prima dose e tra il 70 e il 77% con la seconda dose. Sono numeri importanti e per questo dobbiamo ringraziare il personale che lavorando dietro le quinte e con abnegazione ci ha consentito di raggiungere questi numeri».
Sul fronte dei contagi nelle ultime 24 ore i nuovi positivi nel Teramano sono stati otto e c'è stato anche il decesso di un 68enne di Villa Rosa, Myzafer Begay, di origine kosovara. L'uomo si era vaccinato con la prima dose, poi era tornato in patria e non aveva fatto la seconda. Al suo ritorno in Italia era già contagiato, quando è stato ricoverato aveva una polmonite da Covid così grave che è stato impossibile salvarlo.
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