Le visite su prenotazione saranno ripetute
Di fronte a tempi lunghissimi della ricostruzione nei cimiteri l’unica risposta possibile resta quelle delle visite controllate dalla Protezione civile nelle zone ancora inagibili. L’esperimento che...
Di fronte a tempi lunghissimi della ricostruzione nei cimiteri l’unica risposta possibile resta quelle delle visite controllate dalla Protezione civile nelle zone ancora inagibili. L’esperimento che si concluderà oggi a Cartecchio, con gli accessi autorizzati su prenotazione ai padiglioni chiusi per i danni causati dal terremoto, sarà ripertuto ed esteso ad altre arre cimiteriali. «È un palliativo», sottolinea il sindaco Gianguido D’Alberto, «ma quanto meno consente a cittadini, che da oltre due anni non possono avvicinarsi alle tombe dei loro cari, di fare una breve visita». Sono 150 i visitatori che si sono prenotati per gli ingressi controllati tra ieri e oggi. «Se anche fosse stata una sola persona a chiedere l’ingresso», conclude il sindaco, «lo avrei considerato comunque un successo». (g.d.m.)

