Le vongolare puliranno il mare dalla plastica

Giulianova, il presidente del Cogevo annuncia che, con l’Ente porto, il consorzio parteciperà a un bando per raccogliere con le barche rifiuti nel mare Adriatico
GIULIANOVA . La consistente flotta delle vongolare, tradizionali imbarcazioni adibite alla pesca dei molluschi dell’Adriatico, farà blocco unico per una “missione ecologica” in mare che le vedrà in prima fila nella lotta alla dispersione selvaggia della plastica. Ad annunciarlo è Giovanni Di Mattia, presidente del consorzio Cogevo che riunisce la gran parte degli operatori del settore in Abruzzo.
Il rappresentante della marineria locale, forte di una coalizione composta da oltre 80 imprese di pesca tra Giulianova Roseto e Pescara, afferma: «Apprezzo molto la proposta lanciata dall’assessore del Comune di Alba Adriatica Nicolino Colonnelli “spiaggia smoke free” e “plastic free”. Introdurre principi di civiltà, di rispetto dell’ambiente e di buon senso sul litorale è fondamentale. Non è facile, ma occorre partire prima con una forte campagna di sensibilizzazione e poi, durante la stagione estiva, effettuare dei controlli e applicare sanzioni ai trasgressori. I sindaci della costa dovrebbero imitare la crociata di Andrea Gnassi, primo cittadino di Rimini. Il suo obiettivo è trasformare la città romagnola in un giardino sul mare: prima l’avvio dei cantieri per eliminare gli scarichi a mare e ora la volontà di creare una riviera più “green” per rilanciare anche il turismo». Di Mattia ricorda che anche dalla Romagna è partita la lotta alla diffusione indiscriminata della plastica sulle spiagge e in mare. Il presidente del consorzio sottolinea: «Per noi del Cogevo Abruzzo difendere il mare e le pregiate vongole è una scelta di campo. Lo abbiamo sempre dimostrato con una gestione sostenibile e oculata nel tempo. Non solo siamo stati i primi in Italia ad attuare la raccolta differenziata in mare, un progetto cofinanziato dal Comune di Giulianova e la Regione, ma a breve ci saranno delle significative novità».
Il Cogevo infatti parteciperà al bando Feamp per la raccolta da parte dei pescatori di rifiuti dalle acque dell’Adriatico. «L’Ente Porto», dice Di Mattia, «con la tenacia e la passione del presidente Marco Verticelli intende farsi parte attiva per la costituzione di un’associazione temporanea di scopo per partecipare al bando stesso per la protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi marini. Saremo in prima fila nella lotta alla plastica e intendo creare un connubio tra pesca sostenibile e turismo, volani indispensabili per la ripresa della nostra economia e della regione».
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