Lectus si allarga a tutto l’Abruzzo

10 Dicembre 2019

Tre appuntamenti a Teramo e poi negli altri tre capoluoghi

TERAMO. Lectus “esce” da Teramo per leggere dell’Abruzzo anche a Pescara, Chieti e L’Aquila. Un viaggio che coinvolgerà la rete delle biblioteche regionali a partire dalla Delfico di Teramo, che ha presentato il progetto al ministero dei Beni culturali. «Promuovere la lettura attraverso il format originale di Lectus», ha dichiarato la responsabile della Delfico, Nadia Di Luzio, «ampiamente sperimentato a Teramo e che deve il suo successo alla capacità di coinvolgere un pubblico ampio ed eterogeneo nelle sue maratone di lettura».
Poi, come sempre, Lectus stringerà collaborazioni con le associazioni, i comitati di quartiere, i cittadini per costruire i lettori e gli uditori della manifestazione. «Cerchiamo il cittadino abruzzese», ha spiegato la curatrice Pina Manente, che insieme al direttore artistico Renato Pilogallo ha dato vita alla manifestazione, «che come noi abbia voglia di superare gli stereotipi, cambiare punto di vista, rintracciare un’identità comune in una regione dove motivi storici e geografici hanno strutturato confini e divisioni che oggi sono un fardello per la conoscenza e per la crescita culturale e sociale della comunità intera. Partiamo con una riflessione sul Gran Sasso, la montagna che unisce e divide, simbolo di tutte le contraddizioni del terzo millennio».
Dopo aver esplorato i temi di resilienza e bellezza, fondamentali per la rinascita di una terra colpita dal terremoto, l’evoluzione più naturale di Lecuts è alla ricerca dell’identità di teramani e abruzzesi, attraverso le sintesi, oltre ogni scissione. La prima serie di appuntamenti si terrà a Teramo: tre incontri nel cartellone del Natale teramano. Si comincia l’11 dicembre, alla Delfico con “Delle pene del Gran Sasso. scienza, coscienza, onniscienza”. Il 12, alle 18, all’auditorium di Santa Maria Bitetto, va in scena un delitto: quello scritto dallo storico Elso Simone Serpentini: “Due manciate d’onore”. Domenica 15 alle 11, all’Arca, il tema sarà “Economia dell’attenzione. Ovvero della fatica a comprendere i fatti”. L’evento è stato affidato al Wide Open Coworking. Da gennaio a fine di marzo, Lectus inizia il suo viaggio: prima a Pescara e a Chieti, per poi finire a L’Aquila, che il 6 aprile chiude le manifestazioni del decennale del terremoto. «Il nostro obiettivo è raccogliere lettori durante il viaggio, chiudendo nel capoluogo regionale con i cittadini abruzzesi che avremo conosciuto durante le tappe», si legge in una nota degli organizzatori.