Lega commissariata, i consiglieri protestano

Il capogruppo Tribuiani: «Non ci hanno coinvolto». Mastrilli: «Ho appreso la notizia dalla stampa»
GIULIANOVA. La nomina di Fiore Febbraro a commissario cittadino della Lega, e di Federico Montebello quale suo vice, non ha suscitato particolare entusiasmo all’interno del gruppo consiliare del Carroccio formato da Pietro Tribuiani (capogruppo) e da Gianni Mastrilli. L’ex candidato sindaco del centrodestra ufficiale afferma al riguardo: «Sinceramente non ci sono piaciute le modalità con cui è stata gestita la novità. Tutto è stato compiuto senza coinvolgere i rappresentanti istituzionali eletti sul territorio. Abbiamo appreso della nomina a cose fatte e attraverso la stampa. Naturalmente nulla contro le persone cui auguro buon lavoro e di raggiungere ottimi traguardi per il bene della città e del nostro movimento politico. Per ora non aggiungo altro. Preferisco attendere». Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere Mastrilli che sottolinea: «A Giulianova sono stato il fondatore del partito, sono stato candidato alle regionali e sono stato il più votato alle amministrative, risultando consigliere anziano. La considerazione avuta è stata quella di apprendere le novità da terze persone. Non mi pare una buona scelta soprattutto se si vuole puntare sulla trasparenza e sulla chiarezza. Assieme al collega Tribuiani ho chiesto un confronto sul tavolo regionale e nazionale nella speranza di chiarire tutto in maniera limpida e rapida. Attendiamo delle azioni concrete da parte della dirigenza in modo da fare piena luce sul futuro del partito». Indubbiamente, l’entusiasmo registrato alle regionali ed europee si è affievolito. La sensazione è percepita ancor più a Giulianova dove la Lega, all’esito di quelle consultazioni, risultò il partito più votato con percentuali inaspettate. Intanto il coordinamento comunale di Fratelli d’Italia, attraverso una nota, ha augurato buon lavoro ai muovi rappresentanti locali della Lega. (al. al.)
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