Lega e Fratelli d’Italia, scontro con la candidata Cianella
MOSCIANO. Lega e Fratelli d’Italia di Mosciano hanno deciso di non appoggiare nessuna delle liste in campo per le amministrative del 26 maggio. In una nota i due partiti sottolineano che la decisione...
MOSCIANO. Lega e Fratelli d’Italia di Mosciano hanno deciso di non appoggiare nessuna delle liste in campo per le amministrative del 26 maggio. In una nota i due partiti sottolineano che la decisione deriva dalla «riproposizione dei vecchi schemi e del vecchio sistema politico ormai più che logoro presente a Mosciano. La nostra sferzata ampia di rinnovamento alla compagine di centrodestra non è stata gradita e nemmeno condivisa. Da qui la contrarietà alla riproposizione di personaggi che hanno fatto del personalismo una bandiera accantonando i propositi per i quali si dovrebbe amministrare un paese». Lega e Fdi sono convinti che occorra smantellare il sistema inaccettabile di quella vecchia politica clientelare che ha distrutto il pensiero del bene comune. «Non daremo nessuna indicazione di voto», dicono i due partiti, «e invitiamo gli elettori a riflettere attentamente sulla scelta che faranno confidando sulla loro ragionevolezza».
Non si fa attendere la reazione della lista “Obiettivo Mosciano - Maria Cristina Cianella Sindaco”. La candidata sindaco invita la Lega di Mosciano a pubblicare i verbali delle riunioni con le firme che hanno un valore etico oltre che legale e chiede a Simona Cardinali di spiegare i motivi per cui sin dal 21 marzo ha rifiutato la proposta di tutti a candidarsi a sindaco per poi proporre Federico Iachini, renziano della prima ora, e quindi ancora Donatella Cordone, presidente di un’associazione dove spiccano molti referenti del Partito Democratico. «La stessa Cordone», afferma Cianella, «è poi finita tra i candidati della lista di centrosinistra. Un fatto imbarazzante in cui la Lega è parte lesa, ma nella circostanza non ha saputo difendere gli ideali del centrodestra». Cianella ricorda il nulla di fatto sulla candidatura unica di Marco Battistini, sfuggita per atteggiamenti superficiali e distratti. Ancora Cianella: «A venti giorni dalla presentazione delle liste la Lega, con 1.700 voti alle regionali, non aveva una lista da presentare, fatto ribadito dalla Cardinali in una telefonata in viva voce ascoltata da molti». Cianella ribadisce che Obiettivo Mosciano è l’unica lista vincente e che tra le sue fila, non a caso, sono candidati un tesserato della Lega e un giovane proveniente dalla destra sociale. «Per noi», conclude, «l’avversario rimane sempre e solo il centrosinistra».(al.al.)
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