Lega, pacchetto di proposte per aiutare l’area del sisma

2 Febbraio 2021

TERAMO. Un pacchetto di emendamenti al Milleproroghe volto «a favorire, oltre alla ricostruzione edilizia, anche quella sociale, economica, occupazionale» dei territori colpiti dal sisma 2016-2017. È...

TERAMO. Un pacchetto di emendamenti al Milleproroghe volto «a favorire, oltre alla ricostruzione edilizia, anche quella sociale, economica, occupazionale» dei territori colpiti dal sisma 2016-2017. È quello presentato ieri mattina a Teramo dal deputato teramano della Lega Antonio Zennaro e dal collega marchigiano Tullio Patassini insieme al segretario regionale e deputato aquilano Luigi D'Eramo e attualmente all'esame della commissione bilancio della Camera.
Gli emendamenti vanno dalla sospensione del pagamento delle utenze e forniture per le case inagibili fino a dicembre 2021, a maggiore liquidità alle imprese, proroga della sospensione dei termini per la notifica delle cartelle e per la riscossione al 2022, esenzione delle imposte per i fabbricati inagibili, la rateizzazione in dieci anni delle rate delle bollette sospese. «Il tema della ricostruzione è particolarmente sentito sia dalla provincia dell'Aquila che da quella di Teramo, rispettivamente per i sismi del 2009 e del 2016», ha commentato D'Eramo, «la governance nazionale ha abbassato l'asticella sul controllo della ricostruzione edilizia e infrastrutturale attraverso cui passa quella sociale ed economica. Nonostante la debacle politica in cui versa il nostro Paese, noi proponiamo alla maggioranza, in carica per gli affari correnti, una serie di azioni concrete basate su alcuni punti strategici». Zennaro ha sottolineato come molte delle proposte diano voce alle richieste della Regione, del commissario alla ricostruzione e degli enti locali. «Si tratta di interventi concreti e fattibili», ha detto il deputato, «anche se il Governo è in carica per gli affari correnti, è stato concesso alla commissione bilancio di lavorare sul decreto e la maggioranza può accogliere subito questi emendamenti se ha a cuore le sorti del territorio».
A illustrarli è stato Patassini, che ha sottolineato come tra le richieste della Lega ci sia anche l'impignorabilità delle risorse provenienti dal fondo per la ricostruzione delle aree dal sisma Centro Italia, la proroga del credito d'imposta per l'acquisto di beni strumentali nuovi e per investimenti nelle regioni colpite dagli eventi sismici, la proroga per almeno altri 5 anni delle procedure semplificate per appalti della ricostruzione pubblica. «Va prolungata anche l’esenzione di alcune tasse quali l'imposta sulla pubblicità o il canone per l'occupazione degli spazi pubblici, così come la sospensione per altri due anni dei mutui per i comuni», conclude Patassini, «Inoltre è importante che i comuni vengano rimborsati dallo Stato per i mancati introiti dell'Imu».(a.m.)
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