Lega, Tribuiani e Mastrilli si dissociano

I consiglieri comunali: «Non abbiamo nulla da condividere con il gruppo Salvini Premier Giulianova»
GIULIANOVA. I consiglieri comunali Pietro Tribuiani e Gianni Mastrilli, eletti nella primavera 2019 con la lista “Lega Salvini Abruzzo”, ritengono sia giunto il momento di fare chiarezza «per rispetto soprattutto degli elettori». I due precisano che si dissociano dai comunicati diffusi da “Lega Salvini Premier Giulianova” dal 20 febbraio in poi e per il futuro «in quanto riguardano un partito creato ad hoc privo della legittimazione delle urne e che ha nel sindaco il nuovo massimo rappresentante locale». Tribuiani e Mastrilli sottolineano che i consiglieri comunali regolarmente eletti all’interno di “Lega Salvini Abruzzo” rimangono all’opposizione «in quanto l’attuale amministrazione è animata solo da interessi particolari e il bene collettivo è solo fumo negli occhi per giustificare la presa di potere, deducibile dalle poltrone collezionate dal sindaco in poco tempo, e la nostra dura opposizione in consiglio comunale ne è la prova». I due consiglieri ricordano anche che «ad una facile poltrona abbiamo anteposto dei punti di programma quali la Giulianova Patrimonio da risanare, l’assessorato al commercio e turismo da bocciare e ripartire da capo con nuovi obiettivi e priorità come la riduzione dei compensi degli amministratori politici, a favore di iniziative per la città. Nessuna delle 3 nostre proposte accolta, quale segno più evidente?». Tribuiani e Mastrilli annunciano che per il futuro parleranno da semplici consiglieri portando avanti l’impegno profuso in campagna elettorale dove, nonostante l’impegno, la sconfitta è giunta di misura. «Questo», dicono i due, «contro chi ha barato senza vergogna che, invece di dimettersi e ripresentarsi al voto, come sarebbe stato giusto fare, ha preferito il cambio di casacca». Dalla Lega di D’Eramo precisano di essersi autosospesi in quanto non più portatrice dei valori originari.(al.al.)
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