Legalità, accordo con i costruttori

22 Dicembre 2022

Gli imprenditori firmano il protocollo contro le infiltrazioni mafiose

TERAMO. Gli imprenditori edili teramani dell’Ance, l’associazione nazionale dei costruttori, aderiscono al protocollo per la legalità e la prevenzione dei tentativi di infiltrazioni mafiose nel settore già stipulato a livello nazionale tra l’associazione e il ministero dell’Interno. La firma c’è stata ieri mattina tra il prefetto Massimo Zanni e il presidente provinciale dei costruttori Ezio Iervelli.
Da sottolineare che la prefettura di Teramo è stata la prima in Abruzzo ad aderire. L’intesa, spiega una nota della prefettura, «attribuisce un ruolo centrale alle associazioni territoriali dell’Ance abilitate al riscontro del profilo antimafia dei partner commerciali delle imprese associate e all’accesso diretto alla consultazione della Banca dati nazionale unica per la documentazione antimafia. Le imprese aderenti si impegnano, inoltre, a stipulare contratti o sub contratti nei settori interessati esclusivamente con soggetti di cui sia stata accertata l’insussistenza dei motivi ostativi previsti». Regole che assumono ancora maggiore rilevanza in prospettiva dei tanti interventi che saranno attivati con i fondi del Pnrr.
«Per contrastare la criminalità», ha detto il prefetto Zanni, «occorre favorire la collaborazione tra le istituzioni ed il mondo produttivo; in questo caso il ministero mette a disposizione le proprie banche dati per consentire agli operatori, debitamente assistiti dalla propria associazione di categoria, di verificare l’assenza di profili di rischio in capo a fornitori e subappaltatori nei settori a più alto rischio di infiltrazione mafiosa. Viceversa le imprese debbono assumere precisi impegni di risoluzione di rapporti commerciali con quei subappaltatori non in grado di soddisfare i requisiti per l’iscrizione nelle white list». Per il presidente Iervelli: «Il nostro territorio è interessato da un numero considerevole di affidamenti pubblici e privati: superbonus, sisma 2009 e 2016, fondi fisma per la ricostruzione pubblica, fondi Pnrr e fondo complementare. Il consiglio generale dell’Ance ha ritenuto di aderire al protocollo per supportare leimprese che volontariamente vorranno utilizzare i servizi derivanti. A nome quindi della categoria esprimo soddisfazione per una iniziativa concreta a favore della legalità ».