Legato a una sedia, picchiato e rapinato

L’anziano (82 anni) è stato sorpreso in casa a tarda sera, immobilizzato con i fili di un computer e ferito alla testa
GIULIANOVA. Picchiato, legato e rapinato in casa. È un anziano di 82 anni la vittima di una violenta rapina avvenuta nella serata di mercoledì all’Annunziata. L’uomo è stato medicato in ospedale. L’allarme è stato lanciato da una vicina di casa che ha percepito le richieste d’aiuto dell’anziano, bloccato con i fili di un computer dal malvivente entrato in casa e che lo ha rapinato dei soldi della pensione, circa 600 euro incassati pochi giorni prima.
Sull’episodio, che per la sua violenza richiama scene da Arancia meccanica e che ha destato profonda preoccupazione in città, indagano i carabinieri. Da una prima ricostruzione il rapinatore sarebbe entrato dopo aver forzato una porta finestra e dopo aver bloccato l’anziano lo avrebbe malmenato per farsi rivelare il posto n cui custodiva soldi ed eventuali preziosi. Il tutto si è svolto al piano terra di una casa tra via Annunziata e via Lombardi dove il pensionato di 82 anni vive da solo. Al termine dell’azione criminale il ladro, che ha agito con il volto completamente travisato, è riuscito a portare via 600 euro provento della pensione che l’anziano aveva incassato da pochi giorni. La vittima è conosciuta in zona come persona riservata, con pochi conoscenti e quasi mai si vede in giro accompagnato da qualcuno.
I militari hanno raccolto le testimonianze dei vicini e stanno passando all’esame le immagini catturate da alcuni sistemi di videosorveglianza e un primo rapporto è stato presentato al pm di turno Stefano Giovagnoni. I carabinieri, dopo l’allarme della vicina di casa, sono subito intervenuti sul posto insieme all ’ambulanza del 118 che ha trasportato l’anziano al pronto soccorso dell’ospedale di Giulianova dove è stato medicato per delle ferite alla testa e dimesso con una prognosi di venti giorni. Gli investigatori sono convinti che il rapinatore non abbia agito in solitaria, ma che al contrario abbia potuto contare sulla presenza di un “palo” rimasto fuori dall’abitazione per controllare i movimenti esterni. Non è escluso, inoltre, che il rapinatore abbia agito sapendo che in casa dell’uomo c’erano i soldi arrivati con la pensione. Anche su questo aspetto i carabinieri stanno indagando.
(d.p.-al.al.)
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