Legnini a Castelli, il sindaco gli chiede aiuto

25 Maggio 2022

Seca: «Ci servono fondi per riaprire il museo delle ceramiche e ricostruire la caserma»

CASTELLI. La ricostruzione post-sisma 2016 e il recupero di alcuni edifici strategici sono stati i temi della visita istituzionale condotta a Castelli ieri pomeriggio dal commissario straordinario per la ricostruzione Giovanni Legnini. Accompagnato dal sindaco Rinaldo Seca, il commissario ha visitato il centro storico, la parte più colpita dal terremoto, e alcuni edifici strategici che necessitano di interventi specifici. L'amministrazione cittadina gli ha donato un vaso di ceramica con il tradizionale paesaggio castellano.
«La gradita visita del commissario Legnini è stata l’occasione per fare un punto sullo stato dell’arte», ha spiegato il primo cittadino, «ci siamo soffermati sulla situazione della sede storica del Museo delle ceramiche, che è inagibile dal 2009 con aggravamenti nel 2016. In giunta abbiamo deliberato il progetto esecutivo per il quale ci è stato concesso il finanziamento di un milione di euro da fondi sisma 2009, ma non sono sufficienti e abbiamo proposto al commissario un’integrazione con i fondi complementari al Pnrr per i quali avvieremo l’iter di richiesta». Particolare attenzione è stata rivolta alle chiese inagibili con la buona notizia dell’inizio dei lavori di ricostruzione di quella di Villa Rossi. Infine ci si è focalizzati sulla caserma dei carabinieri forestali che è parzialmente inagibile. «Purtroppo la caserma non può essere ricostruita dove si trova perché la zona è ad alto rischio idrogeologico», ha aggiunto Seca, «abbiamo, perciò, dato avvio all’interlocuzione con il commissario e il comando generale dei Forestali per realizzarne una nuova. Sono soddisfatto dell’incontro», ha concluso, «che è stato molto utile per tracciare le linee per risolvere questioni delicate e strategiche per il nostro territorio». (a.d.f.)