Legnini: «La legge sulla tortura va approvata al più presto»

TERAMO. «La legge sulla tortura bisogna farla al più presto. Se ne discute da molto tempo e credo sia ora di farla». All’univeristà di Teramo per una lectio magistralis su “Csm e ordinamento...
TERAMO. «La legge sulla tortura bisogna farla al più presto. Se ne discute da molto tempo e credo sia ora di farla». All’univeristà di Teramo per una lectio magistralis su “Csm e ordinamento giudiziario” il vicepresidente del Csm Giovanni Legnini, rispondendo alle domande dei cronisti, interviene sul ddl destinato ad introdurre il reato anche in Italia, provvedimento fermo da tempo e tornato alla ribalta dopo la condanna dell'Italia da parte della Corte di Strasburgo per il massacro della Diaz durante il G8 di Genova. La notizia della strage al tribunale di Milano ha interrotto l’intervento di Legnini nell’aula magna, dove è stato osservato un minuto di silenzio per le tre vittime, tra cui il giudice Fernando Ciampi. Legnini ha poi parlato dell’ateneo teramano, «università in continuo movimento e la facoltà di Giurisprudenza, dove io mi sono laureato, mantiene una funzione formativa primaria per gli studenti, proiettandosi anche all'esterno come l'università dovrebbe fare sempre più». «Oggi è una giornata particolarmente importante per l'autorevolezza del relatore», ha detto il rettore Luciano D’Amico, «e per il significato che assume in questa università ospitare il vicepresidente Legnini, che si è laureato qui da noi e perchè è un ulteriore passo per avvicinare la preparazione che forniamo ai nostri studenti alle istituzioni».

