Leonardo, mostra prorogata fino a Pasqua

4 Gennaio 2020

Non si riescono a soddisfare tutte le richieste delle scuole. E arriva Sgarbi a presentare il suo libro

GIULIANOVA . La mostra su Leonardo da Vinci “Saperi, architettura e guerra tra ‘400 e ‘500: dalla città ideale alle invenzioni del genio” rimarrà negli spazi allestiti del centro storico fino al periodo di Pasqua in modo da sfruttare appieno sia i mesi del secondo trimestre, con la visita delle varie scolaresche provenienti anche da fuori regione, e sia l’inizio della movimentazione turistica che nel periodo di quelle festività comincia a dare i primi significativi segnali in vista dell’estate.
Del resto l’iniziativa culturale ha avuto un grosso successo e l’amministrazione comunale, che ha investito buone risorse per la riuscita del lungo appuntamento culturale, ha pensato bene di allungare nel tempo l’evento. A confermare tale volontà è lo stesso sindaco Jwan Costantini che afferma: «Di fronte a tante richieste non potevamo rimanere inermi e così abbiamo pensato di far slittare di circa tre mesi la permanenza della mostra in modo da accontentare i tanti visitatori potenziali che non hanno potuto raggiungere la nostra città in questi giorni». Ma Costantini ha un asso nella manica con la presenza certa a Giulianova del critico d’arte Vittorio Sgarbi, sindaco di Sutri (Viterbo), che, oltre a tenere una lezione su Leonardo da Vinci, approfitterebbe della circostanza per presentare il suo ultimo libro “Il genio dell’imperfezione” dedicato proprio a Leonardo. In calendario ci sarebbe anche la presenza di un altro critico di levatura nazionale con cui però non sarebbe stato ancora raggiunto un accordo vero e proprio.
In realtà l’esposizione delle macchine e dei disegni del grande genio è stata già prorogata una prima vota dal 6 al 31 gennaio per consentire alle tante scuole che ne hanno fatto richiesta di ammirare le varie installazioni. La conferma viene da Loredana Iannucci, curatrice della mostra, che sottolinea: «L’evento, che si protrae da circa un mese, ha avuto un effettivo successo di pubblico con tantissime presenze oltre le nostre aspettative. Una soddisfazione per tutti. Non siamo riusciti ad oggi ad evadere tutte le richieste pervenute dalle varie scuole ed è per questo motivo che abbiamo dovuto allungare il periodo fino al 31 gennaio». Ma nemmeno questa proroga è stata sufficiente per contenere le domande pervenute dalle scuole. E questo ha obbligato l’amministrazione a spingersi ulteriormente oltre.
Alfonso Aloisi
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