Lesioni e minacce all’arbitro denunciati dirigente e 2 giocatori

14 Giugno 2016

Il violento episodio nel corso dell’incontro di calcio tra Real Castelnuovo e Giulianova Annunziata Il calciatore che colpì il direttore di gara di 17 anni è stato già squalificato per cinque anni

TERAMO. A due mesi dai fatti e dopo la condanna della giustizia sportiva con una squalifica di cinque anni per il calciatore, arrivano le denunce penali per la violenta aggressione al giovane arbitro di 17 anni, A.R., durante la partita Real Castelnuovo-Giulianova Annunziata.

La Digos, a conclusione delle indagini, ha denunciato per lesioni il 31enne Fabrizio Salvatorelli, il giocatore che colpì l’arbitro alle spalle con un pugno alla testa e per questo già squalificato per cinque anni, e per invasione di campo l’ex presidente della società Giovanni Tini, 37 anni, e M.N. un giocatore di 22 anni. I tre, tutti del Real Castelnuovo, devono rispondere anche di minacce.

L'episodio risale al 10 aprile scorso, sul campo di Castelnuovo Vomano, durante la partita Real Castelnuovo-Giulianova Annunziata, campionato di seconda categoria girone E. In quell’occasione il direttore di gara, che decretò un rigore a favore della squadra ospite, fu accerchiato dai giocatori di casa e minacciato dal presidente, arrivato sul terreno di gioco dopo una veloce corsa. Durante le proteste l'arbitro venne colpito alla testa riportando lesioni giudicate guaribili in 12 giorni e fu salvato dall'aggressione da una volontaria del soccorso che si trovava a bordo campo e che intervenne. Le immagini di quella violenta aggressione fecero il giro d’Italia sollevando indignazione per l’ennesimo episodio di violenza sui campi di gioco. Il giorno dopo il dirigente Tini chiese pubblicamente scusa per l’accaduto e annunciò le sue dimissioni. La giustizia sportiva ha già fatto il suo corso: non essendo più contemplata la radiazione dai ruoli, il calciatore Salvatorelli è stato sospeso per cinque anni e il giudice sportivo così ha scritto nelle motivazioni: «Dopo aver rivolto al direttore di gara frasi antisportive, lo colpiva con un violento pugno sulla zona temporale destra del cranio, causandogli forte dolore e senso di stordimento, facendolo cadere a terra e costringendolo, una volta sospeso anzitempo il match, a recarsi presso il pronto soccorso del nosocomio di Teramo, dove gli veniva diagnosticato un trauma cranico». Ovviamente, a seguito di ciò, lo stesso Real Castelnuovo è stato punito con la sconfitta per 0-3 a tavolino e un’ammenda di mille euro.Tutti e tre risponderanno in sede penale (e anche in sede civile per i risarcimenti dei danni morali e materiali) del comportamento violento che ha indignato il mondo sportivo nazionale e non solo.(d.p.)

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