Lettera dei residenti per un sottopasso solo ciclopedonale
BELLANTE. Il comitato di quartiere di Molino San Nicola chiede con una lettera aperta a Comune e Provincia che il sottopasso di nuova realizzazione sia esclusivamente ciclo pedonale, per motivi di...
BELLANTE. Il comitato di quartiere di Molino San Nicola chiede con una lettera aperta a Comune e Provincia che il sottopasso di nuova realizzazione sia esclusivamente ciclo pedonale, per motivi di sicurezza e inclusione urbanista e sociale, dopo la chiusura del passaggio a livello che isola la zona residenziale.
In attesa del progetto e dell’inizio dei lavori, anche il Movimento 5 stelle di Bellante denuncia la precarietà della situazione in cui si trovano i residenti, segnalando l’incidente avvenuto domenica sera nel sottopasso carrabile, che per il momento costituisce l’unico collegamento del quartiere con la statale 80 e Bellante stazione. Complici la pioggia fitta e l’oscurità, un’autovettura è finita contro il muro dopo aver preso una buca. «E se, in quel preciso istante, un pedone si fosse trovato lì? Come al solito, a pagarne le spese sono sempre i cittadini», scrivono sulla loro pagina Facebook i 5 stelle, «già durante la costruzione del sottopasso doveva essere ben chiaro che il passaggio a livello, a fine lavori, sarebbe stato soppresso. Perché solo adesso si scopre che quella posizione non era adeguata a causa della troppa distanza dal quartiere Molino San Nicola?». Il comitato di quartiere chiede all’amministrazione un percorso ad uso esclusivo di pedoni e biciclette. «Creare a 50 metri di distanza un duplicato anche carrabile sarebbe un guardare al passato e non al futuro, con un dispendio inutile di risorse invece utilizzabili per dare inizio al cambiamento», scrivono i componenti del comitato, perché, spiegano, «(pedonalizzare) serve ad unire e non a separare i residenti dal resto dei cittadini». (c.d.g.)

