Lettera pastorale di Leuzzi sulle responsabilità dei fedeli

25 Settembre 2019

TERAMO. «Siamo tutti destinati ad alzarci, a scrollarci di dosso il torpore, la noia e la pigrizia per seguire il Maestro». È un forte richiamo alla responsabilità storica di ogni cristiano, all’inter...

TERAMO. «Siamo tutti destinati ad alzarci, a scrollarci di dosso il torpore, la noia e la pigrizia per seguire il Maestro». È un forte richiamo alla responsabilità storica di ogni cristiano, all’interno delle dinamiche sociali e culturali del proprio tempo, quello che il vescovo Lorenzo Leuzzi, ha pronunciato venerdì in occasione della consegna alla comunità diocesana della sua seconda lettera pastorale Protagonisti nella Storia, «Si alzò e lo seguì» .
Evocando nel titolo il gesto di Matteo il presule ha esortato a superare la paura di fronte alle proprie responsabilità di cristiani consapevoli della grazia che viene dal Risorto e il timore dell’insignificanza, del non avere voce in capitolo nella società. Ad accompagnare le riflessioni del vescovo, moderati da don Giovanni Giorgio, responsabile del centro per la teologia “Paolo VI” e parroco della Madonna della Cona, sono stati chiamati Maria Cristina De Nicola, dirigente dell’Ufficio scolastico regionale; Gloriano Lanciotti, presidente della Camera di Commercio e don Vinicio Di Donato, parroco di Silvi Marina.